17.02.12

Danni Morandi: la CostaSanremo affonda e l'orchestra continua a suonare/3

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- Il calo di ascolti nella serata dei duetti conferma il sospetto di molti: se il Festival fosse fatto solo di bella musica non se lo guarderebbe proprio nessuno. Alla serata è stato abbinato un simpatico gioco a premi: lo spettatore che aveva sentito nominare in vita sua almeno tre degli ospiti stranieri vinceva la discografia completa di Mads Lange (l’unico vincitore ha fatto rapidamente perdere le sue tracce).

- Come si spiega la folla di cantanti internazionali all’Ariston? Bisogna sapere che in Inghilterra e negli Usa i cantanti sul viale del tramonto non vengono termovalorizzati in squalificanti reality show come succede da noi. In quei paesi esistono appositi cassonetti in cui i discografici depositano gli artisti seminuovi di cui il pubblico anglofono si è stufato, ma che in paesi musicalmente meno fortunati sono la manna dal cielo. In quei paradisi dell'usato sicuro, con un po' di fortuna, si possono recuperare anziane poetesse-rock dal look ormai improponibile su Mtv, popstar sul filo della data di scadenza, vocalist sformate dall’uso eccessivo, chitarristi spaiati di rockband ormai defunte, comici rugosi che cantano canzoni a doppio senso sulla foca già vecchie ai tempi di Nino Taranto. Ah no, scusate, quello era Rocco Papaleo...

- Delusi i bambini quando hanno scoperto che il primo ospite straniero, Shaggy, non era lo strampalato amico del cane fifone Scooby-Doo, ma un omaccio rauco e peloso evidentemente incapace di cantare. «In effetti avremmo voluto presentare Scooby Doo in coppia con la Civello», ammette il direttore artistico del Festival Gianmarco Mazzi, «ma lui ha creduto che la cantante avesse nella scollatura due uova di tirannosauro e ha avuto un attacco di panico».

- Patti Smith non ha fatto i salti di gioia quando è stato proposto l'accoppiamento con i Marlene Kuntz («non sarò miss America, ma quando voglio accoppiarmi posso trovare di meglio»), ma poi ha accettato per la profonda stima che nutre per il frontman del gruppo, Massimo Cacciari. La presenza dell’autrice di Because the night ha lasciato senza parole non solo i fan: erano più quarant’anni che sul palco di Sanremo non si vedeva una donna over-50 senza silicone addosso. Applausi anche per Samuele Bersani, che, in omaggio alle sue origini, ha cantato Romagna mia insieme a Goran Bregovic. «Sono orgoglioso di esibirmi con un artista che seguo da tanti anni dall’altra riva dell’Adriatico, e da cui ho imparato molto,» aveva detto Bregovic l’altro ieri in conferenza stampa, prima di apprendere che il musicista con cui avrebbe duettato non era Raul Casadei.

- Nemmeno Gigi D’Alessio si è esaltato tropo per l’abbinamento con Macy Gray: «Messi è bravo, ma avrei preferito Maradona». Lui e Loredana Berté sono stati ripescati a fine serata grazie alle telefonate del pubblico, in particolare una in napoletano stretto in cui si descriveva minuziosamente il percorso casa-scuola dei nipoti di Gianni Morandi.

- Tornano in pista anche Carone e Dalla, salvati dal televoto dei camionisti per i quali Nanì è diventata un mito: migliaia di autisti di Tir assillano Carone chiedendo il numero di cellulare di questa stakhanovista del sesso che pur di accontentarli se ne sta sotto la pioggia battente e che si è fatta deflorare per soli 20 euro, roba che le altre puttane per quei soldi manco ti salutano.

- Entusiasmante come sempre Adriano Celentano, che ieri, con un coup-de-théatre dei suoi, si è presentato travestito da Ivanka Mrazova. I truccatori avevano fatto un lavoro così perfetto che Rocco Papaleo ha provato a farle la mano morta e si è preso un calcio nelle palle che lo ha spedito al Pronto soccorso. L’unico dettaglio che rivelava il Molleggiato erano le gengive, meno cavalline di quelle della modella. Con un’altra trovata, Adriano ha annullato la conferenza stampa prevista oggi pomeriggio, in cui avrebbe spiegato ai giornalisti la sua performance di lunedì. Con un comunicato Claudia Mori fa sapere che le spiegazioni sono rimandate alla conferenza stampa di sabato mattina in cui spiegherà l’annullamento della conferenza stampa di oggi. Nel corso di una conferenza stampa fissata in mattinata è stato comunicato che le spiegazioni della performance di lunedì sono rimandate al comunicato che verrà letto nella conferenza stampa di domenica mattina, a meno che Adriano non preferisca annullarla con un comunicato stampa che verrà spiegato in una conferenza stampa la cui data verrà comunicata in data da destinarsi.

- Definitivamente svelato il mistero dello slip di Belen: è il C-string, una specie di calzascarpe ricoperto di stoffa che si incastra nel perineo e da vicino è invisibile, così invisibile che tutti vengono a guardarti fra le cosce se hai le mutande o no. Il brevetto è di Eva, una soubrette israelita vissuta qualche mgliaio di anni fa, che nei mesi estivi usava come C-string una foglia di fico, ma in inverno non sapeva come fare poiché le fronde di agrifoglio erano decisamente fastidiose (da cui il nome popolare “pungitopa”).

- Il riscaldamento globale non scalfisce il Festival del Freddurista. Chi sono le artiste straniere preferite dai felini? Gatti Smith e Micy Gray. E la vocalist più putrefatta? Marcheeba. Qual è la canzone napoletana dedicata a un eroe di Beautiful? Thorne a Surriento. Perché la Pellegrini va al Festival? Perché vuole sempre farsi nuotare. E come mai gli evasori fiscali ieri sera non hanno guardato Sanremo? Perché c'era la serata-tributo. A domani!

Posted by Lia Celi at 17.02.12 11:51
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