
Abbiamo bombardato la Libia per assicurarci le forniture di gas, e alla prima nevicata siamo di nuovo al freddo. Non era meglio bombardare la Russia, visto che d’inverno il gas ci arriva da lì? Ehm, forse no. Non è una buona idea neanche tagliare il gas alle aziende mandando sottozero il Pil. Ma niente paura: Eni ha già disposto piani alternativi per supplire al deficit energetico.
MINISTRI EOLICI
L’ultima nata fra le rinnovabili consiste nel far parlare a ruota libera un membro del governo all’interno di un parco eolico finché, inevitabilmente, non gli scappa una frase infelice su chi sta peggio di lui o dei suoi congiunti. L’80 per cento delle pale inizia all’istante a girare a ritmo vertiginoso e non serve convertire l’energia da cinetica in elettrica: i generatori sono così incazzati che se li tocchi ti fulmini. Poi il premier o ministro ritratta le sue dichiarazioni, facendo girare vorticosamente il restante 20 per cento delle pale, quelle liberiste che erano d’accordo con lui.
PETANO
Al diavolo Gazprom! Ognuno ha nell’addome un gasdotto naturale che, opportunamente alimentato, fornisce biometano a costi irrisori...
Una famiglia di quattro persone dall’intestino regolare con due porzioni di fagioli al giorno produce di che scaldare casa propria e quella diun paio di russi. Inconvenienti del petano: la patina marrone supareti e suppellettili e lo sgradevole odore, per coprire il quale sono necessari appositi e costosi Arbre Magique al tartufo d’Alba.
TWEETANOLO™
Ricavare biopropellenti dall’uccellino più trendy della rete si può. Twitter obbliga gli italiani, tendenzialmente prolissi, a esprimersi in soli 140 caratteri; le migliaia di parole di scarto, conferite in speciali bidoni, dopo lunga fermentazione e distillazione diventano Tweetanolo™, il primo combustibile ricavato dal blablà, ideale per sedi di partiti, sindacati e pubblica amministrazione. La Fiat è già pronta con intere linee di veicoli adatti al nuovo carburante: si sa che le auto del Lingotto funzionano solo a parole.
LETARGO
Ideale per bambini e anziani, consiste nel metterli a letto dopo una buona cena verso le venti e svegliarli verso maggio. Grazie al letargo si risparmierà sul riscaldamento di scuole e ospizi e sulle scorte di cibo. In primavera i bimbi si sveglieranno più alti e snelli e più ignoranti, ma visto che dovranno darsi al lavoro manuale non è un gran danno. Quanto agli anziani, qualcuno potrebbe non svegliarsi, nel qual caso si può subaffittare la camera.
A quella sul letaro mi sono cappottato dal divano!
Posted by: Enrico Marsili at 25.02.12 22:26Salve Lia,
sei un vulcano di fantasia e leggerti é un passatempo delizioso
Posted by: freakzulu at 27.02.12 17:50