05.01.11

4/1/2010: inaugurato a Dubai il grattacielo più alto del mondo, 160 piani di cui dieci solo di cassette della posta

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4 gennaio 2010. Dubai, viene inaugurato il Burj Khalifa, che con i suoi 828 m è il grattacielo più alto del mondo: «Altro che grattarmi,» obietta il cielo, «questo un altro po’ mi incula». Nello stesso momento, a Taiwan, il grattacielo Taipei 101 domanda al suo specchio magico: «Specchio delle mie brame, chi è il più alto del reame?» e si sente rispondere «Fino a ieri eri tu, ma oggi il Burj Khalifa lo è di più». Fra gli altri record conquistati dal Burj, quello degli ascensori più veloci del mondo (così veloci che anziché ai piani, si fermano ai pit-stop), dei suicidi più pazienti del mondo (quando si schiantano a terra sono già morti di vecchiaia) e dello spazio per lapidazioni più alto del mondo. A sorpresa, non si aggiudica il record del maggior numero di piani, solo 160 contro i 175 di un condominio abusivo sul litorale laziale, di altezza non regolamentare ma sanati nell’ultimo condono edilizio (nella foto, Ansa-Ibsen, l'inquilino del 164° mentre riordina il suo salotto). Il nome previsto per l’edificio di Dubai era Burj Khalifano, in onore del cantautore trasteverino, popolarissimo negli Emirati arabi, ma il Califfo aveva negato l’autorizzazione: «A’ beduini der cacchio, buri sarete voi e li mortacci vostra».

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30.12.10

29/12/1170: assassinio nella cattedrale, le ultime parole di Becket: «La messa e io siamo finiti»

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29 dicembre 1170. Canterbury, l’arcivescovo Tommaso Becket viene pugnalato da quattro sicari mentre celebra la messa. Sdegnato re Enrico II: «Sicari? Sigari, dannazione, avevo detto di mandargli dei sigari». Nemici politicamente, ma uniti da una profonda complicità, Becket e il re d'Inghilterra erano diventati protagonisti di una popolarissima serie di chansons de geste (nella foto, Ansa-Guareschi, l’arcivescovo ed Enrico II in una miniatura medievale). Secondo Sir Maurice Prettypeter, primo cronista alla corte dei Plantageneti, l'attentato è solo una messinscena, organizzata dallo stesso Becket per screditare il sovrano, e per di più smaccatamente copiata da Assassinio nella cattedrale di Thomas S. Eliot. Tommaso Becket, immediatamente canonizzato, godrà di vastissima fama fino al 1935, quando viene fatto santo il suo quasi omonimo Tommaso Moro, ministro di Enrico VIII e vittima di una vicenda analoga. Da allora Becket viene regolarmente scambiato per lui, con sua grande irritazione: «Cacchio ne so io con chi scopava Anna Bolena?»

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20.12.10

19/12/1941: scandalo in mare, un Borghese fotte la Queen Elizabeth

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19 dicembre 1941: Alessandria d’Egitto, gli italiani affondano le navi inglesi Valiant e Queen Elizabeth. Britannici sbalorditi: «Devono aver usato dei mandolini grossissimi». Non erano mandolini, bensi i leggendari Slc (siluri a lenta corsa) della X Mas, ribattezzati «maiali» perché alimentati a ghiande, carburante autarchico. Ricavati dal pentolame e dalle cancellate di ferro donati alla patria (emanavano terrificanti zaffate di soffritto e su alcuni si leggeva ancora “attenti al cane”) i «maiali» erano il fiore all’occhiello della Regia Marina, eppure Mussolini li disprezzava perché colpivano il potenziale bellico del nemico ma non causavano vittime, anzi, per rincuorare i naufraghi delle navi colpite, gli cantavano «Siam tre piccoli porcellin» (nella foto Stefani-Big Bad Wolf, tre Slc al termine di un’azione vittoriosa). «Non si vince la guerra con la X Mas,» confidava il Duce a Ciano, «al massimo si pareggia.» Comandante della flottiglia era il fascistissimo Junio Valerio Borghese, al quale nel 1970 la Cia affiderà l’organizzazione di un golpe. Ma sarà proprio l’anziano ufficiale ad abortirlo, alla notizia che il «carismatico uomo di destra» al quale gli Usa intendono affidare l’Italia non è Gabriele d’Annunzio, ma Giulio Andreotti.

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16.12.10

15/12/1840: rientra a Parigi la salma di Napoleone, breve Corso di imperialismo

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15 dicembre 1840: la salma di Napoleone I viene riportata da Sant'Elena all’Hotel des Invalides. «Ehi, questo mica è invalido, questo è morto», obietta il concierge. Sulla morte deli Bonaparte il mistero è ancora fitto: non si sa se fu provocata da una dose di arsenico o da un tumore allo stomaco, fatto sta che al momento dell'autopsia i due erano ancora lì dentro che litigavano. Ma essendo Napoleone sotto custodia degli inglesi, una cosa è certa: il maggiordomo sapeva tutto. Ventinove anni dopo, le spoglie dell’uomo di Ajaccio vengono tumulate solennemente a Parigi dentro una bara contenuta in altri sei contenitori (nella foto Ansa-Tupperware), una pratica soluzione che assicura una perfetta conservazione dei resti, sia del pranzo che degli autocrati. Napoleone in realtà avrebbe voluto essere sepolto sulle rive della Senna, ma si temeva che il cadavere avrebbe attirato antigienici sciami di bateaux-mouches.

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14.12.10

13/12/2006, si estingue il delfino dello Yangtze, fauna ittica col luccio al braccio

13 dicembre 2006. Viene dichiarato estinto il lipote, raro delfino cinese di fiume, ma il Wwf minimizza: «Era solo un lipote acquisito». Pensoso e riservato, l’animale era tipico dello Yangtze, dove coabitava con la più estroversa e socievole neofocena. Convivenza difficile, secondo i testimoni: la neofocena bigiava sempre il suo turno per le pulizie, non contribuiva alle spese e ogni sera si portava a letto pesci di bassa lega, provocando l’ira del lipote (nella foto, Ansa-Cousteau, uno dei più imbarazzanti partner della promiscua cetacea). «Era contrario alle relazioni fra mammiferi e pesci,» ammette la neofocena. «Diceva che puzzavano ed erano così scemi che respiravano dalle orecchie. Come se avere le branchie anziché i polmoni fosse un merito! Comunque io non c’entro niente con la scomparsa di quello stronzo di un delfino razzista». Nessuno le crede fino a quando sul fondo del fiume viene trovato un biglietto: «Non mi sono estinto, sono a un corso di aggiornamento per delfini fluviali».

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10.12.10

‎9/12/1851, la YMCA arriva in Nord America, Gloria Gaynor: «Pazienza, io sopravviverò»

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9 dicembre 1851: viene fondata a Montreal la prima sede Ymca dell'America settentrionale, luogo di svago ideale per i giovani operai, ma anche per giovani poliziotti, motociclisti, soldati, indiani e cowboys. L’associazione era stata creata anni prima dal filantropo protestante George Williams per offrire ai lavoratori una stimolante alternativa ai piaceri del bordello e del pub: la lettura della Bibbia. Eccitati da quel libro zeppo di sesso e violenza, i ragazzi dell’Ymca facevano un tale troiaio che i clienti dei pub e dei bordelli adiacenti tutte le sere chiamavano la Buoncostume. Per intrattenere gli adolescenti in tempesta ormonale, la Ymca fu costretta a inventare il volley: era facile da imparare, praticabile anche al coperto e consentiva di vedere più falli e toccare più palle che a Sodoma (nella foto Ansa-Fuori, un piccante momento sottorete). Tuttavia le palestre dei Giovani Cristiani non furono mai la bengodi gay descritta dalla famosa canzone dei Village People, il cui titolo originale, infatti, era «Catholic Seminary»: fu il produttore a imporre di sostituirlo con «Ymca», il cui spelling era meno complesso.

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09.12.10

6/12/1990, strage di Casalecchio, a scuola squilla la campanella a morto

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6 dicembre 1990: Casalecchio di Reno, un aereo militare precipita sull’Istituto Tecnico «Salvemini», uccidendo 12 studenti e ferendone decine. «Quante storie per un aeroplanino lanciato in classe,» sentenzierà il giudice che nel 1998 assolverà il pilota Bruno Vivani, sganciatosi prima dell’impatto. Come mai, accortosi di stare perdendo quota, l’uomo, invece di dirigere il velivolo verso l’Adriatico, lo ha abbandonato su una scuola? «Mi hanno sempre detto che con lo studio si arriva in alto, così ho pensato che qualche ora di lezione avrebbe elevato un po’ anche il mio aereo.» Vivani si meriterà solo una reprimenda per aver fatto entrare a scuola l’apparecchio fuori orario, senza giustificazione scritta e da un ingresso non consentito, la finestra (qui nella foto Ansa-Franti). Oggi il ministro dell’Istruzione Gelmini commemorerà la sciagura con un toccante discorso: «Casalecchio non è la solita strage impunita: l’istituto «Salvemini», colpevole di aver distrutto un aereo servitore della patria, è stato demolito e non esiste più.»

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06.12.10

5/12/63 a. C.: Cicerone presenta la Quarta Catilinaria, «Catilina e i doni della Morte»

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5 dicembre 63 a. C: Roma, Cicerone pronuncia in Senato la quarta e ultima orazione contro Catilina, ma secondo indiscrezioni starebbe già lavorando a un prequel. Sollievo tra i fan della popolarissima saga dedicata all’aristocratico e perfido cospiratore che fa vedere i sorci verdi alla Repubblica romana, un fenomeno che ha lanciato il tormentone «Usque tandem?» e ha trasformato un oscuro avvocato di Arpino in una celebrità internazionale. Le avventure di Catilina hanno soppiantato nei cuori di patrizi e plebei perfino serie amatissime come «Romano criminale», dedicata agli spietati fuorilegge della Banda della Suburra, e «Sexus et Urbs», le piccanti peripezie di Lesbia e Catullo. L’austero Catone si era scagliato contro la Catilina-mania e il suo invadente merchandising: toghe e lucerne con il logo, e il violentissimo videogame «Catilina: Final Conjuration», adorato dai ragazzi (nella foto, Ansa-Microsoftus, i resti di una Iocostatio III, una delle piattaforme più diffuse nel I sec. a. C., visibile in basso la porta Usb). Ma Giulio Cesare aveva minimizzato: «Andiamo, il mio Bruto ci gioca delle ore e non ce lo vedo da grande a ordire congiure».

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03.12.10

2/12/1901: nasce il rasoio Gillette, il Dalai Lametta ne ordina cento esemplari

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2 dicembre 1901. L’americano King Camp Gillette brevetta il rasoio usa e getta, ma è subito costretto a modificarne la forma, a causa di numerosi incidenti registrati fra i consumatori al momento di gettarlo (nella foto, Ansa-Billabong, la prima versione del rasoio Gillette). Fisico dilettante, anni prima aveva incontrato in treno il giovane e ancora sconosciuto Einstein, che si pagava gli studi facendo il garzone da un barbiere. I due si erano scambiati inavvertitamente gli appunti; risultato, il tedesco si ritrova a lavorare sull’equazione di Gillette, «E=mc2», scopre la relatività e vince il Nobel mentre Gillette realizza la formula einsteiniana «L1+L2 = P0» («la prima lama solleva il pelo, la seconda lo taglia a fondo») e diventa un imprenditore milionario. Il suo rasoio entra nell’equipaggiamento dei soldati Usa durante la I Guerra Mondiale; quando è consumato, verrà passato ai soldati Getta. Gillette muore nel 1932, ucciso per vendetta da un gangster. Le sue ultime parole: «Non può essere stata colpa del mio rasoio, mr. Scarface».

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01.12.10

30/11/1786, la Toscana abolisce la pena di morte, sollievo fra gli allenatori della Fiorentina

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30 novembre 1786. Pietro Leopoldo di Lorena, Granduca di Toscana, abolisce nel suo Stato la pena di morte: «Sù, sù, ci resta sempre la tortura, che dura di più ed è più divertente». La riforma, ispirata al pensiero illuminista di Cesare Beccaria, suscita lo sdegno del Vaticano: «Il condannato a morte sarebbe un essere umano? Eresie, di questo passo un giorno diremo che sono umani anche gli embrioni». Al grido di «Decapitare meno, decapitare tutti», i Cobas dei boia fiorentini, guidati da Pietro Leopoldo Pacciani, salgono sui tetti dei monumenti per difendere il loro posto di lavoro. Il granduca, con notevole sensibilità, li riassume tutti come esattori delle tasse, migliorando notevolmente l’efficienza del fisco toscano. Altri professionisti del patibolo apriranno corsi di impiccagione fai-da-te per suicidi, altri ancora si ricicleranno come spogliarellisti sadomaso per addii al nubilato (nella foto, Ansa-Mastro Titta, la star dei Toy Boia, Checco Brunellacci).

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30.11.10

27/11/2004, il Papa ridà alla chiesa ortodossa le reliquie di San Giovanni: «C'è un dito in più, che faccio, lascio?»

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27 novembre 2004: Giovanni Paolo II dona al patriarca di Costantinopoli parte delle reliquie di San Giovanni Crisostomo. Le altre sono tuttora in Vaticano, dove furono seppellite nel Medioevo da papa Fido I. Delusione del patriarca ortodosso: «I cioccolatini erano finiti?» Arcivescovo di Costantinopoli e patrono degli scioglilingua, Giovanni, vissuto nel IV secolo, era famoso per la violenza e l’aggressività delle sue prediche. In realtà fu vittima dell’arrivo sui mercati occidentali dei vangeli made in China. Per abbattere i costi, i testi venivano trascritti con penne di pollo da amanuensi cinesi di dieci anni in laboratori bui e fumosi; non sorprende che fossero zeppi di refusi. In quello acquistato da Crisostomo, ad esempio, il verbo greco “philein” (amare) era stato scambiato con “misein” (odiare). Convinto di obbedire alla schietta parola di Gesù, il santo invitava i fedeli a odiarsi l’un l’altro il più possibile, e naturalmente a odiare il prossimo, specie se pagano o giudeo. Secondo qualcuno sarebbe ora di togliere il titolo di Dottore della Chiesa a uno che definiva gli ebrei «animali da macello». «Altro che dottore,» ha precisato il capo del Ku-Klux-Klan, «da noi sarebbe almeno primario». (Nella foto, Ansa-Il buio oltre la siepe, un momento della processione di San Giovanni Crisostomo in Alabama).

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29/11/1830 La Polonia si ribella alla Russia, Fryderyk Chopin: "Ho un piano infallibile"

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29 novembre 1830: esplode a Varsavia la Rivolta di Novembre. Veramente sarebbe dovuta scoppiare il 29 ottobre, ma per aumentato ritardo della precedente Rivolta di Settembre, i rivoltosi di ottobre hanno dovuto aspettare fermi per settimane sotto la neve con torce e forconi, mentre alle loro spalle sopraggiungevano i promotori della vera rivolta di Novembre (che verrà soppressa per un guasto al pantografo). Siamo nell’epoca in cui una guerra non è una guerra se non termina con una spartizione della Polonia fra le grandi potenze, e i polacchi, stufi di trovarsi nei cassetti un giorno i calzini dei russi e l’altro quelli dei prussiani, reclamano l’indipendenza. Sprezzante la risposta dello zar: «Una Polonia libera? Sicuro, quando un polacco sarà papa». Russi e polacchi si scontrano in battaglia nella località di Olszynszka Grochowszka, ma ne vengono scacciati da vocali e consonanti: «Non vedete che qui ci stiamo già scontrando noi?» (Nella foto, Ansa-Sapientino, alcuni caduti della battaglia di Olszynszka Grochowszka).

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26.11.10

25/11/1947, caccia alle streghe a Hollywood, Bette Davis si salva fuggendo sulla scopa

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25 novembre 1947. Hollywood, viene stilata la prima lista nera di artisti sospettati di simpatie filosovietiche. L’ira di Stalin: «Ci sono solo registi e sceneggiatori brutti e nasuti, e manco un’attrice gnocca». La guerra fredda scatena il panico nella Mecca del cinema: ogni scena con più di tre personaggi è considerata un’apologia del collettivismo, nei western gli Apache devono indossare il colbacco e ballare il kazachok e la bella Jane Russell diventa Jane Americanell. Si scatena la «caccia alle streghe»: Walt Disney denuncia subito Maga Magò e la regina Crimilde, mentre l’attore Ronald Reagan rivela alla commissione d'inchiesta di essere stato scartato ai provini per ruolo di Rintintin solo a causa del suo anticomunismo, perché come attore era un vero cane. Viene smascherato anche un insospettabile, il leone della Mgm, in realtà un orso al soldo del Kgb che era riuscito a inserirsi nello showbusiness grazie a una folta parrucca (nella foto Ansa-Gratia-Artis, il vero volto del leone della Metro).

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23.11.10

23/11/1654, Pascal abbraccia il Cristianesimo e si prende uno schiaffone

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23 novembre 1654: uscito miracolosamente incolume da un incidente, il matematico Blaise Pascal si converte al Cristianesimo. Allah chiede l'annullamento della conversione: secondo la moviola l'ultimo a toccare Pascal è stato Maometto su assist di Zoroastro mentre Cristo era ancora fuori area, ma il guardalinee Shiva non si è accorto di nulla. Genio fin dalla culla grazie alla balia che lo allattava al coseno, Pascal a 16 anni elabora un teorema sulle sezioni coniche, ma il cardinal Mazarino lo boccia: «Saranno anche coniche, ma noi non ridiamo affatto.» In seguito inventa una calcolatrice, ma così calcolatrice che scappa subito con un matematico più ricco. Passato alla teologia, Pascal scrive che credere in Dio è una scommessa, «il problema è che i bookmaker sono tutti degli imbroglioni». (Nella foto, Ansa-Odifreddi, la calcolatrice di Pascal, in grado di fare addizioni e sottrazioni col riporto).

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22.11.10

21/11/1854, Francesco Giuseppe sposa Sissi, un gran pezzo di fiction

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21 novembre 1854: a Vienna si celebrano le nozze tra Francesco Giuseppe e Elisabetta di Baviera. Pubblico deluso: «Che palle, un’altra replica, proviamo a cambiare canale». La love-story più romantica dell’800 era nata all’ultima Oktoberfest, quando Sissi aveva conquistato Franz cantando con i rutti l’inno nazionale austriaco. Sorpresi dietro una siepe dal borgomastro di Monaco, avevano tentato pudicamente di nascondere il loro tenero legame («non stiamo trombando, ci scappava da cagare»). Il papa esitava a concedere il nulla-osta a un matrimonio tra cugini ma, informato che Francesco Giuseppe non voleva sposare suo cugino, bensì sua cugina, tira un sospiro di sollievo e dà la sua benedizione alla coppia. Vittorio Emanuele II di Savoia, un altro dei pretendenti di Sissi, si consolerà fidanzandosi con Maria Adelaide d'Asburgo: «E se non sarò un marito fedele, possa io avere un nipote nano, boia faus.» (Nella foto Ansa-Mendel, gli psicolabili del Bavaria-Wittelsbach in formazione tipo al Campionato Europeo 1864 di Tare ereditarie, vinto dal Queen Victoria Hemophiliac United.)

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19.11.10

19/11/1969, secondo sbarco sulla Luna, Tito Stagno: «Visto uno, visti tutti»

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19 novembre 1969. Gli astronauti Conrad e Bean, della missione Apollo 12, sono il terzo e quarto uomo a camminare sulla Luna. Quinto, per un’incollatura, Pietro Mennea. In realtà Conrad e Bean avevano prenotato sull’Apollo 11 accanto ad Armstrong, Glenn e Aldrin, ma la Nasa, causa overbooking, li aveva lasciati a terra, obbligandoli ad aspettare la navicella spaziale successiva. Risultato del ritardo, allunaggio ignorato da Tito Stagno, niente aperitivo di benvenuto e vacanza rovinata. Per passare ugualmente alla storia, i due astronauti si sforzano di trovare qualcosa da fare per primi sulla superficie lunare. Non sono molte le cose che si possono fare indossando una tuta antigravitazionale, ma alla fine Conrad e Bean hanno un’ispirazione, e diventano i primi uomini a montare una lampada Ikea sulla Luna. (Nella foto Ansa-Rationell, Bean cerca di afferrare una brugola in assenza di gravità.)

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16.11.10

16/11/1849, Dostoevskij condannato a morte, migliaia di nichilisti si lasciano vivere per protesta

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16 novembre 1849. Fëdor Dostoevskij viene condannato all’impiccagione per attività sovversiva: si era rifiutato di intitolare à il suo romanzo su un presidente del Consiglio carico di malefatte. Ma il plotone d’esecuzione si rifiuta di sparargli addosso senza aver mai letto una riga dei suoi romanzi: «Siamo soldati, non critici letterari.» La condanna viene commutata nei lavori forzati in Siberia, dove Dostoevskij abbandona il nichilismo giovanile e si riavvicina a Dio perché brontolare «che freddo, porco nulla» non gli dà alcuna soddisfazione. Nel frattempo lavora al suo secondo libro, Il sosia, che però deluderà il pubblico: «E’ preciso identico al primo». (Nella foto, Ansa-Smerdjakov, i fratelli Karamazov alla recente Conferenza sulla Famiglia).

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14.11.10

14/11/2003, delude Sedna, il nuovo pianeta del sistema solare: è troppo Terra-Terra

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14 novembre 2003. L’astronomo Michael Brown scopre il pianeta Sedna, un corpo celeste dalle caratteristiche peculiari: scompare dal telescopio quando la lente viene pulita e riappare dopo che Brown ha mangiato un panino davanti allo strumento. Viene inserito come decimo pianeta nel sistema solare, ma i Nove pianeti maggiori si oppongono all’allargamento: il Pil di Sedna è un decimo di quello di Venere, il deficit è dieci volte quello della Terra e secondo il rapporto Amnesty Intergalactic vi si registrano frequenti violazioni dei diritti extraterrestri. Inoltre si teme che, con l’apertura delle frontiere planetari, orde di sedniani miserabili si riversino sui pianeti più ricchi, come Giove o Saturno. Entusiasta la Chiesa cattolica: «L’anno su quel pianeta dura 4.192.755 giorni: finalmente un calendario sufficiente per ospitare tutti i nuovi santi canonizzati da Karol Wojtyla.»

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12.11.10

12/11/94: addio a Wanda Osiris, Berlusconi erede universale del suo cerone


12 novembre 1994. Muore a Roma Wanda Osiris, uno dei più oscuri misteri d’Italia: era bruttina, cantava male, ballava peggio, non si spogliava, non la dava ai potenti, eppure fu la regina incontrastata dello show-business karnak.jpg(oggi al massimo sarebbe presidente del Pd). Osiris non era uno pseudonimo: Wanda discendeva in linea diretta dal’omonimo dio egizio (nella foto Ansa-Sentimental, i famosi boys di Osiride immortalati nel tempio di Karnak). La platea dei suoi fan andava da Mussolini ai partigiani, tanto che nel 1945 gli Alleati volevano affidare alla Wandissima il compito di guidare l’Italia divisa e lacerata dalla guerra civile, ma i repubblicani si opposero al suo progetto di adottare come carta costituzionale il testo di «Laggiù a Capocabana, la donna è regina, la donna è sovrana». Celebri le sue discese in abiti sfarzosi lungo grandiose scalinate, lanciando fiori al pubblico, spettacolo che suscitò le ire di papa Pacelli: «Che stronza, mi ha rubato l’idea».

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09.11.10

9/11/1520, massacro a Stoccolma, l'Ikea lancia le bare riciclabili

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9 novembre 1520. Re Cristiano II di Danimarca fa uccidere 600 nobili svedesi ribelli nel famigerato «bagno di sangue di Stoccolma». «Seicento partite a scacchi vinte in un giorno,» commenta la Morte, «roba che manco Bobby Fisher». La nobiltà svedese, vassalla di re Cristiano, si opponeva all’introduzione del congedo di paternità: un aristocratico del XVI secolo produceva dai 20 ai 50 figli, tra legittimi e bastardi, e la nuova legge l'avrebbe confinato a casa per decenni fra pappe e pannolini. Ma il re danese, alfiere delle pari opportunità, reagisce col pugno di ferro: «I maschi svedesi sono i più arretrati d’Europa, se aspetto che progrediscano da soli, nel 2010 staranno ancora lì a raccontare barzellette omofobe mentre la moglie gli stira le mutande.» In seguito Cristiano si attirerà le ire della Chiesa cattolica imponendo le quote rosa fra i Gesuiti scandinavi (nella foto Ansa-Mamma mia!, quattro membri della Compagnia di Gesù durante l’assemblea provinciale di Uppsala del 1540).

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07.11.10

6/11/1958: spogliarello di Aiché Nanà, dieci spettatori travolti dal crollo del pudore

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6 novembre 1958. Roma, scandalo al ristorante Rugantino: la ballerina turca Aiché Nanà si esibisce in topless. «Macché strip,» spiegherà la Nanà alla polizia, «sono rimasta in mutande dopo aver pagato il conto». I poliziotti, però, non erano intervenuti per coprire lei, ma per fermare Oscar Luigi Scalfaro che la stava inseguendo con una motosega (nella foto Ansa-Vade retro, un momento della colluttazione): per il futuro presidente della Repubblica, così pudico da aver schiaffeggiato una signora in prendisole, una danzatrice in slip era veramente troppo. Aiché viene rilasciata dopo che una telefonata da palazzo Chigi ha informato la questura che si tratta della nipote di re Farouk d'Egitto (a imitare perfettamente la voce del premier Amintore Fanfani è un giovane milanese che arrotonda come cantante nei locali della Dolce Vita). Ma la sorte della Nanà nei locali romani è segnata: nel giro di pochi anni quasi tutti bandiranno la turca per sostituirla con il più moderno water.

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05.11.10

4/11/1861, brevettata la mitragliatrice, rat-tat-tanti auguri a lei!


images-0.jpg4 novembre 1861: viene brevettata la mitragliatrice, inventata da Richard Gatling, il classico nerd geniale che armeggia nel garage di casa. In precedenza Gatling, alla disperata ricerca di popolarità fra i compagni, aveva inventato un software rivoluzionario, un efficientissimo motore di ricerca e un sito di social network. Purtroppo nell’Ohio del 1860 i suoi ritrovati non avevano avuto alcun successo. Ma quando si presentò a scuola con la mitragliatrice, le ragazze smisero di prenderlo in giro, i bulli non osarono più molestarlo e I professori (almeno quelli sopravvissuti) cominciarono a dargli voti altissimi. L’aspetto più micidiale della mitragliatrice era il suo caratteristico «tatatatatatà»: quando ti accorgevi che non c’era in giro nessun ballerino di tip tap, era troppo tardi. Da allora, le ultime parole di centinaia di migliaia di soldati sarebbero state «Ehi ragazzi, ma dove cazzo è Fred Astaire?» (Nella foto Ansa-Cheek to cheek, un modello di mitragliatrice in uso nell'esercito americano fino agli anni Quaranta).

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03.11.10

2/11/1755 Nasce Maria Antonietta, la Santanché dell'Ancien régime

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Nasce Maria Antonietta, figlia dell’imperatrice Maria Teresa d’Austria. «Maestà,» disse la levatrice, «la bimba ha fame.» «Se non c’è latte, datele del caffè» » replicò l’augusta puerpera. Per la psiche della figlioletta fu un imprinting fatale. Quattordicenne e analfabeta (i suoi studi si erano limitati a 4 ore settimanali, tutte di religione, secondo la riforma voluta dall’ultra-conservatrice governante Madame von Gelminien), Antonietta venne data in sposa a Luigi, Delfino di Francia, ma fu una delusione: a letto, più che un Delfino, il marito era un baccalà. La scoperta che Lady Oscar era una femmina la gettò definitivamente nella depressione. Suo unico conforto, lo shopping compulsivo: i suoi 4200 cappelli con le piume suscitarono lo sdegno congiunto dei popolani e degli struzzi, che il 5 ottobre 1789 marciarono insieme su Versailles. Maria Antonietta salì sul patibolo nel 1792 con queste ultime, memorabili parole: «Nel 2006 io sarò protagonista di un film cult di Sofia Coppola, e voi noo, ha ha ha.» (Nella foto Ansa-Egalité, uno struzzo sanculotto intona il Ça ira.)

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31.10.10

30/10/88: Fusione Kraft-Philip Morris, entusiasmo fra i topi tabagisti


images7.jpeg30 ottobre 1988: la Philip Morris compra la Kraft Foods per 12, 9 miliardi di dollari. Furiosa la moglie dell’amministratore delegato: «Come pensi di far stare tutta quella roba nel frigo?». La multinazionale del tabacco è quindi costretta ad acquistare frettolosamente la General Electric, la più grande industria di elettrodomestici Usa. Causa la mancanza di liquidità dopo l’acquisto della Kraft, il pagamento avverrà in 245.000.000 rate mensili. La fusione Philip Morris-Kraft-General Electric dà vita al gruppo General Foods, il cui prodotto più apprezzato sarà un’edizione speciale di Sottilette light col filtro elettrificato. (Nella foto Ansa-Veronesi, l’ecografia del polmone di un fumatore di Philip Morris dopo la fusione con la Kraft.)

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28.10.10

28/10/312: battaglia a Ponte Milvio fra Costantino, Massenzio ed elementi dei centri sociali


images5.jpeg28 ottobre 312, Roma: scontro finale fra Costantino e Massenzio presso il ponte Milvio, dove i due tetrarchi nel 307 si erano alleati fissando un lucchetto alla balaustra (nella foto Ansa-Step, visibile la scritta COSTY-MASSY III MT SUPRA CAELUM). A guastare il rapporto, una legge sull’immunità riservata agli imperatori e ai reati i cui nomi iniziavano per C. La norma avrebbe salvato Costantino, indagato per corruzione, ma non Massenzio, sotto inchiesta per malversazione. Si narra che prima della battaglia Costantino vide in cielo una croce luminosa con la scritta «En touto nika », che in greco significa «Farmacia di turno», ma che l’interprete, un goto formatosi al Cepu, tradusse con «In questo simbolo vincerai». Costantino capì che avrebbe vinto tracciando una croce sugli scudi dei legionari, e soprattutto disponendone tre in linea retta prima dell’avversario. Massenzio, chiesta invano la rivincita a battaglia navale, si gettò nel Tevere con queste ultime, memorabili parole: «Nel 1977 a me verrà intitolata la rassegna cinematografica simbolo dell’estate romana, e a voi no, ha ha ha».

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26/10/1944: nasce la Rai, i soldati impazziscono per le "segnorine buonasera"

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26 ottobre 1944: l’Eiar viene divisa in due emittenti, una con base nella Repubblica di Salò, l’altra nell’Italia liberata. A ognuna delle radio spetta metà trio Lescano, pari a una sorella e mezza. E’ il primo esempio di lottizzazione nell’emittenza pubblica, con un canale smaccatamente filofascista e l’altro schierato contro e, come ai nostri giorni, i conduttori ribelli rischiano di venire sospesi, ma al ramo di un albero. L’Eiar della Rsi non avrà grande successo («Parla kon noi», il talk-show delle SS con gli interrogatori dei partigiani in diretta, verrà interrotto il 25 aprile 1945). L’emittente dell’Italia libera, chiamata Radio Audizioni Italia (Rai), diventerà la voce della ricostruzione – ieri quella del Paese, oggi quella del delitto di Avetrana. (Nella foto, Ansa-Endemol, alcuni partecipanti al casting del GF 1944).

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23.10.10

23/10/1863: il Tremonti dell'800 fonda il Club Alpino Italiano e lo taglia subito


23 OTTOBRE 1863: Quintino Sella fonda il Club Alpino Italiano, lo stesso giorno in cui Quirino Piccozza fonda il Club Ippico Italiano.images.alpjpeg.jpeg Sembra che quella mattina i due si fossero scambiati per errore il cognome sull’omnibus. Ministro delle disastrate Finanze del regno d’Italia, Sella propugnò un’«economia fino all’osso», obiettivo facilmente raggiungibile dove un paese dove il novanta per cento degli abitanti era scheletrico. Non potendo fare tagli alla scuola pubblica (non c’era) né alla sanità (non c’era manco quella), introdusse la famigerata tassa sul macinato, che trasformò la farina in un vizio da ricchi: i debosciati dell’alta società nei bagni dei tabarin si incontravano per sniffare piste di polvere bianca, sia zero che doppio zero. Ma i furbi andavano a macinare le granaglie di nascosto in compiacenti mulini svizzeri o lussemburghesi, o addirittura offshore. Sella fu costretto a emanare lo «scudo cereale» per far rientrare un po’ di grano nelle casse dello Stato. Nella foto (Ansa-Messner), Quintino Sella scala a tempo di record il Monviso per sfuggire alla folla inferocita.

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20.10.10

20/10/1854: nasce Arthur Rimbaud, alle stelle le quotazioni dell’assenzio


20 OTTOBRE 1854. images-3.jpegA Charleville (Ardenne) nasce Arthur Rimbaud, enfant prodige, poeta, drogato, gay, anarchico, bestemmiatore, avventuriero: praticamente un’edizione del Grande Fratello riassunta in una sola persona. Disgustato dalla Parigi letteraria, poco più che ventenne fugge in Africa per rompere col passato, ma ovunque vada viene sequestrato da capitribù adoranti che gli chiedono di spiegare il senso profondo di «Alchimie du Verbe» e di «Le Bateau Ivre». Ma la sua poesia più celebre è senz’altro «Vocali», che annovera tra i suoi cultori un insospettabile Ignazio La Russa: «E come no: A-E-I-O-U-ypselon, pe-pe-pe, A-E-I-O-U ypselon pe-pe-pe… minchia se mi piace sto Rembò». Il poeta si spegne nel 1891 a Marsiglia, con queste ultime, memorabili parole: «Nel 1995 io verrò interpretato da Leonardo Di Caprio, e voi no, ha ha ha».

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19.10.10

19/10/1982: arrestato John De Lorean, nella bufera "Ritorno al Futuro e libertà"

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19 OTTOBRE 1982. Usa, arrestato per droga John DeLorean, fondatore dell'omonima azienda automobilistica. Fermato per eccesso di velocità a bordo della sua Dmc-12, spiega alla polizia che voleva solo andare a trovare Doc Brown e Marty McFly negli anni Cinquanta, e viene sbattuto in cella come tossicomane. Solo nell'85, quando vedono Ritorno al futuro, i poliziotti si rendono conto dell'errore: saltano a bordo della Dmc-12 e, tornati nell'82, scarcerano John con tante scuse. In seguito DeLorean farà un blitz nella Torino del 2011 per riportare Sergio Marchionne nel 1984 e fargli salvare dalla chiusura la Dmc Motors. L'esperienza suggerirà al taumaturgo dell'industria dell'auto l'alternativa alla delocalizzazione, la detemporalizzazione: trasferire cioè alcune linee di produzione in epoche in cui il costo del lavoro era bassissimo. Primo stabilimento detemporalizzato, la Fiat di Pomigliano, trasferita nell'Egitto dei Faraoni.


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16.10.10

16/10/1094: scomunicato per doping Filippo I di Francia, il Tour sotto choc

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16 OTTOBRE 1094. Lione. Re Filippo I di Francia (qui accanto, mentre gioca a rialzo, foto Ansa-Arimortis) viene scomunicato dal Papa per aver ripudiato la prima moglie, Berta d’Olanda, colpevole di scalciare nel sonno. Il che non sarebbe stato una colpa, se la principessa olandese non avesse avuto il vizio di tenersi anche di notte gli amati zoccoli di legno. In seguito Filippo si era risposato con Bertrada di Montfort, quinta moglie di Folco il Rissoso, che accettò l’unione a patto di poter tornare a picchiare Bertrada di tanto in tanto. «Sordidi gossip da trovatori per parrucchiere,» tuonò dal pulpito l’abate di Cluny «i media dovrebbero occuparsi di cose più serie, come la mancata riforma dell’enfiteusi, l’introduzione dell’ordalia breve, i quattro alpini morti nell’ultima crociata.» Al termine dell’omelia Filippo aveva già ripudiato anche Bertrada per impalmare Eulalia Torricelli di Forlì, cozza come poche ma che portava in dote ben tre castelli.

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15.10.10

15 ottobre 1915: giustiziata Mata Hari. Tarantini nega ogni coinvolgimento: "E' Hari, non Bari"


Parigi, 15 ottobre 1915. La celebre Mata Hari (che in hindi significa “Occhio dell’alba” e in urdu “Solo distintissimi”), viene fucilata per spionaggio. La stampa grida all’errore giudiziario: sarebbe stato più giusto fucilarla per come ballava. Molti, infatti, dubitavano della genuina origine indiana delle sue danze, che consistevano per lo più nello sculettare nuda, a parte due lampadari veneziani appesi ai capezzoli. images-11.jpegLa sua unica colpa come spia fu di avere contemporaneamente un amante francese e uno tedesco nel 1915. «C’è una guerra mondiale?» esclamò la soubrette, quando venne arrestata. «Ora mi spiego tutta quella polvere da sparo nelle mutande di Jean e Fritz». Memorabili le sue ultime parole davanti al plotone di esecuzione: «Io nel 1932 verrò interpretata da Greta Garbo, e voi noo, ha ha ha».

Posted by Lia Celi at 14:40 | Commenti (0)