<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Bendix - Il blog di Lia Celi</title>
	<atom:link href="http://www.liaceli.com/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.liaceli.com</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Sun, 12 May 2013 14:07:05 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.2</generator>
		<item>
		<title>1998/Siamo Fini o finocchi? Scopri con il nostro test se hai avuto un maestro gay</title>
		<link>http://www.liaceli.com/2013/05/1998siamo-fini-o-finocchi-scopri-con-il-nostro-test-se-hai-avuto-un-maestro-gay/</link>
		<comments>http://www.liaceli.com/2013/05/1998siamo-fini-o-finocchi-scopri-con-il-nostro-test-se-hai-avuto-un-maestro-gay/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 12 May 2013 14:07:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lia Celi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Satira d'annata]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.liaceli.com/?p=1069</guid>
		<description><![CDATA[Dopo la serata choc al Maurizio Costanzo Show, in cui il coordinatore di An ha dichiarato «mai un insegnante omosex per i miei figli», l&#8217;Italia si interroga: invece di cacciare i gay dalle scuole non sarebbe meglio cacciare i fascisti dal Parlamento? Il leader di An traviato alle elementari dal suo insegnante pervertito: ecco perché [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.liaceli.com/wp-content/uploads/2013/05/Unknown-1.jpeg"><img class="alignleft size-full wp-image-1071" title="Unknown-1" src="http://www.liaceli.com/wp-content/uploads/2013/05/Unknown-1.jpeg" alt="" width="201" height="200" /></a>Dopo la serata choc al Maurizio Costanzo Show, in cui il coordinatore di An ha dichiarato «mai un insegnante omosex per i miei figli», l&#8217;Italia si interroga: invece di cacciare i gay dalle scuole non sarebbe meglio cacciare i fascisti dal Parlamento? Il leader di An traviato alle elementari dal suo insegnante pervertito: ecco perché anche oggi pensa con il culo. Forse anche tu sei stato plagiato da un maestro culattone e non te ne sei accorto: verificalo subito con le domande preparate dai nostri esperti!</p>
<p><strong>1) Che cos&#8217;è il pi greco?</strong></p>
<p>A Voltati che te lo spiego</p>
<p>B Boh</p>
<p>C Il rapporto tra la circonferenza e il suo diametro</p>
<p><strong>2) Come si riconosce un verbo passivo?</strong></p>
<p>A Da come cammina</p>
<p>B Non so, cos&#8217;è un verbo?</p>
<p>C Dal fatto che l&#8217;azione ricade sul soggetto</p>
<p><strong>3) Qual è l&#8217;unica parola italiana con due «q»?</strong></p>
<p>A Ququlo</p>
<p>B So una minchia</p>
<p>C Soqquadro</p>
<p><strong>4) Che cos&#8217;è un arcipelago?</strong></p>
<p>A La sezione Arci che difende i diritti dei feticisti della barba</p>
<p>B Un caratteristico rettile del Centrafrica</p>
<p>C Un sistema di isole</p>
<p><strong>5) Coniuga il verbo essere</strong></p>
<p>A Perché coniugarlo? Preferisco la convivenza</p>
<p>B Io esso, tu essi, egli essa</p>
<p>C Io sono, tu sei, egli è</p>
<p><strong>6) Qual è il tuo personaggio storico preferito?</strong></p>
<p>A Pier Capponi</p>
<p>B Eros Ramazzotti</p>
<p>C Giuseppe Garibaldi</p>
<p><strong>7) Sai citare un verso della Divina Commedia?</strong></p>
<p>A Dante o ricevente, te l&#8217;ho messo in culo ugualmente</p>
<p>B Cioè questo è nozionismo classista</p>
<p>C Amor ch&#8217;a nullo amato amar perdona</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Ora somma le lettere relative alle risposte e leggi i risultati!</em></p>
<p><strong>Maggioranza di A</strong></p>
<p>Congratulazioni! Il tuo insegnante era un vero eterosessuale dotato di uno spiccato sense of humour italianamente rude e sboccato. Sei ignorante come una panca, ma sarai popolarissimo in una caserma della Folgore, nel cast del Bagaglino o nella direzione di Alleanza Nazionale.</p>
<p><strong>Maggioranza di B</strong></p>
<p>Ti è andata bene: hai avuto un tipico insegnante elementare italiano, demotivato e lassista, che teneva alla tua formazione esattamente come i tuoi genitori: per niente. Amante dei semplici piaceri &#8211; un sasso lanciato dal cavalcavia, una corsa nella notte a 200 all&#8217;ora contro un platano, «Carramba che sorpresa» &#8211; hai una sessualità sana, ma se continui ad andare a puttane senza preservativo potresti avere qualche brutta sorpresa.</p>
<p><strong>Maggioranza di C</strong></p>
<p>Ahi ahi ahi: possiedi una discreta cultura generale, e la cultura, si sa, è roba da froci. Il tuo maestro, accecato dai suoi istinti perversi, ti ha inculcato concetti e nozioni tali da fare di te un emarginato, un anormale, un paria. Certo, non sei che la vittima innocente di un maniaco, e per questo, brutto sporcaccione di un pederasta rottinculo, meriti tanta, tanta comprensione.</p>
<p>(da<em> Clarence</em>, aprile 1998)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.liaceli.com/2013/05/1998siamo-fini-o-finocchi-scopri-con-il-nostro-test-se-hai-avuto-un-maestro-gay/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Azeglio e le Storie tese: quando D&#8217;Alema se la prese nel Colle</title>
		<link>http://www.liaceli.com/2013/04/azeglio-e-le-storie-tese-quando-dalema-se-la-prese-nel-colle/</link>
		<comments>http://www.liaceli.com/2013/04/azeglio-e-le-storie-tese-quando-dalema-se-la-prese-nel-colle/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 18 Apr 2013 07:03:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lia Celi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Satira d'annata]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.liaceli.com/?p=1059</guid>
		<description><![CDATA[COLLE, PINNE, FUCILE ED OCCHIALI: 1999, chi diventerà Capo di uno Stato senza Capo né coda? Settima giornata Italia divisa sull&#8217;accordo politico per una presidenza Ciampi: il 50 per cento degli italiani è contento perché Ciampi andrà al Quirinale, l&#8217;altro 50 è contento perché i Popolari l&#8217;hanno presa nel culo. Intanto fervono le trattative sul [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>COLLE, PINNE, FUCILE ED OCCHIALI: 1999, chi diventerà Capo di uno Stato senza Capo né coda?</strong></p>
<p><em>Settima giornata</em></p>
<p>Italia divisa sull&#8217;accordo politico per una presidenza <strong>Ciampi</strong>: il 50 per cento degli italiani è contento perché Ciampi andrà al Quirinale, l&#8217;altro 50 è contento perché i Popolari l&#8217;hanno presa nel culo. Intanto fervono le trattative sul destino del Ministero del Tesoro. Probabile una spartizione fra Ppi e socialisti italiani: i popolari prenderanno il Ministero, i socialisti si accontenteranno di portarsi via il Tesoro.</p>
<p>Cos&#8217;ha promesso <strong>D&#8217;Alema</strong> a Fini, Berlusconi e Casini in cambio del voto per Ciampi al primo scrutinio? «Assolutamente nulla &#8211; ha assicurato il premier -, il fatto che stamattina sia stata ricostituita l&#8217;Opera Nazionale Balilla, il Pool di Milano sia stato imbarcato su un piroscafo per la Nuova Caledonia e mia moglie da oggi sia la signora Casini è solo una serie di coincidenze fortuite».</p>
<p>Folla delle grandi occasioni a Montecitorio. Per rendere l&#8217;aula più decorosa e accogliente si è provveduto a spolverare gli scranni, togliere le ragnatele ad <strong>Amintore Fanfani</strong> e invitare <strong>Francesco Cossiga</strong> a rimanere a casa sua. I cronisti hanno notato <strong>Gianni Agnelli</strong> entrare in aula a braccetto di <strong>Giulio Andreotti</strong>. «Forse ha commesso dei crimini, ma rimane mio amico», hanno detto all&#8217;unisono i due senatori a vita.</p>
<p>I primi atti del nuovo inquilino del Quirinale? Fare le volture dei contratti di acqua, luce e gas, cambiare la targhetta sulla buchetta della posta, dare aria alle stanze ed eliminare le tovaglie che coprivano le gambe di tavoli e poltrone, che Scalfaro considerava peccaminose.</p>
<p>Un articolo di <strong>Claudia Mancina</strong> sull&#8217;<a href="http://www.liaceli.com/wp-content/uploads/2013/04/Unknown-2.jpeg"><img class="alignleft size-full wp-image-1061" title="Unknown-2" src="http://www.liaceli.com/wp-content/uploads/2013/04/Unknown-2.jpeg" alt="" width="265" height="190" /></a> apre la polemica sul «terzo uomo». Considerato che i primi candidati sono un uomo e una donna, scrive la portavoce delle donne Ds, il terzo uomo è in realtà il secondo. In questo caso bisogna far entrare in gioco anche una seconda donna, primo, per rispettare il principio delle pari opportunità, secondo perché se no il secondo uomo finisce per fare da terzo incomodo. «Ma &#8211; continua la Mancina -, visto che in realtà ul primo uomo e la prima donna stanno comodi, il terzo-secondo uomo è in realtà il primo a stare incomodo, anche se grazie alla seconda-terza donna da terzo incomodo diventerebbe terzo o quarto comodo&#8230;.» (la portano via).</p>
<p><strong>Il dramma del presidente uscente (di senno)! Scalfaro atterrito: «Era uno scherzo, vero ragazzi?»</strong></p>
<p>ROMA. Sorrisi, strette di mano, pacche sulle spalle, bravo Ciampi di qua e di là. Ma quando i corazzieri gli hanno messo le valigie in mano e gli hanno gentilmente indicato l&#8217;uscita del Quirinale, Oscar Luigi Scalfaro ha capito che qualcosa non andava. «Bè, ragazzi, ci siamo divertiti abbastanza, ora torniamo tutti al lavoro», ha detto, cercando di riguadagnare il suo studio. Ma poi dalla finestra ha visto arrivare in piazza del Quirinale un Ape Piaggio carico di ponderosi saggi di economia, e ha capito che l&#8217;elezione del nuovo presidente non era una simpatica burla ordita da quei mattacchioni del Parlamento. «Ma come, mica sono passati sette anni» ha protestato, indicando il calendario del salone, che la figlia Marianna non aveva mai cambiato dal 1993 per illudersi di avere ancora solo cinquant&#8217;anni. Chiarito l&#8217;equivoco, Scalfaro ha compreso di essere ormai un ex presidente, e ha lasciato il Quirinale apparentemente rassegnato. Alcuni osservatori all&#8217;esterno del palazzo riferiscono di averlo visto rientrare da una porticina secondaria, ma sono voci cui si tende a dare poco credito. «Vitengo si tvatti di falsi allavmi», ha detto la nuova governante del Quirinale, una ottantenne dal mento pronunciato e dal naso aquilino che si è presentata a Ciampi annunciando di prendere servizio da oggi.</p>
<p>(da Clarence, maggio 1999)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.liaceli.com/2013/04/azeglio-e-le-storie-tese-quando-dalema-se-la-prese-nel-colle/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Obtorto Colle: 1999, il Quirinale dice no alle quote Rosa Russo Jervolino</title>
		<link>http://www.liaceli.com/2013/04/obtorto-colle-1999-il-quirinale-dice-no-alle-quote-rosa-russo-jervolino/</link>
		<comments>http://www.liaceli.com/2013/04/obtorto-colle-1999-il-quirinale-dice-no-alle-quote-rosa-russo-jervolino/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 17 Apr 2013 09:38:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lia Celi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Satira d'annata]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.liaceli.com/?p=1047</guid>
		<description><![CDATA[COLLE, PINNE, FUCILE ED OCCHIALI, ovvero: chi sarà Capo di uno Stato senza capo ne coda? Quarta giornata Manca un soffio all&#8217;ora X, e in molti cominciano a chiedersi se l&#8217;Italia ha bisogno di un Presidente della Repubblica, o se è meglio rivolgersi a un&#8217;agenzia di lavoro temporaneo. Tutti i candidati proposti finora negano qualsiasi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.liaceli.com/wp-content/uploads/2013/04/Unknown-1.jpeg"><img class="alignleft size-full wp-image-1049" title="Unknown-1" src="http://www.liaceli.com/wp-content/uploads/2013/04/Unknown-1.jpeg" alt="" width="204" height="248" /></a><strong>COLLE, PINNE, FUCILE ED OCCHIALI, ovvero: chi sarà Capo di uno Stato senza capo ne coda?</strong></p>
<p><em>Quarta giornata</em></p>
<p>Manca un soffio all&#8217;ora X, e in molti cominciano a chiedersi se l&#8217;Italia ha bisogno di un Presidente della Repubblica, o se è meglio rivolgersi a un&#8217;agenzia di lavoro temporaneo. Tutti i candidati proposti finora negano qualsiasi aspirazione al Quirinale in nome di interessi e compiti più alti e urgenti: la collezione di francobolli, la cresima della nipote, la visita dal pedicure. Ad ogni buon conto <strong>Oscar Luigi Scalfaro</strong>, che ha lasciato ieri il palazzo presidenziale, fa sapere che la chiave è nel portaombrelli e in frigo è rimasta dell&#8217;insalata di pollo.</p>
<p><strong>D&#8217;Alema</strong> lo ha promesso: mercoledì la maggioranza presenterà il suo unico, vero e solo candidato. E&#8217; stato infatti chiamato a Roma il <strong>Grande Astaroth</strong>, prestigiatore di fama mondiale, per eseguire l&#8217;esercizio che lo ha reso celebre nei cinque continenti: trasformerà un mazzo di variopinti foulard in un Presidente della Repubblica. Ma dov&#8217;è il trucco? «Nessun trucco», assicura Astaroth, «i miei foulard hanno un grande senso dello Stato». In cambio della sua prestazione, il mago si farà insegnare dal Ministro dell&#8217;Ambiente Edo Ronchi il segreto dell&#8217;invisibilità.</p>
<p>Dopo il ritrovamento del cadavere mummificato di George Mallory, lo scalatore inglese scomparso durante l&#8217;ascesa all&#8217;Everest nel 1924, nuova macabra scoperta nel mondo dell&#8217;alpinismo. Le pendici del Quirinale hanno restituito le spoglie di <strong>Emma Bonino</strong>, l&#8217;audace scalatrice che qualche mese fa aveva intrapreso l&#8217;ascesa del colle più alto di Roma. Le condizioni del corpo, rinsecchito e consunto, avevano illuso gli archeologi che si trattasse della mummia di Cornelia, la leggendaria madre dei Gracchi; poi l&#8217;esame al carbonio 14 e la presenza di una foto consunta di <strong>Marco Pannella</strong> hanno ridimensionato le date. Sotto accusa l&#8217;imperizia degli sherpa della Bonino, un team di dilettanti che, vista l&#8217;impossibilità di farle raggiungere il Quirinale, l&#8217;avrebbero scaricata a metà strada.</p>
<p>Il regalo più «in» per il prossimo Natale? Un paio di tappi di cera per le orecchie per affrontare senza paura il messaggio presidenziale di fine anno di <strong>Rosa Russo Jervolino</strong>, le cui quotazioni quirinalizie sono sempre più alte. Unico neo, la sua vedovanza, che priva il Colle di un «first husband». Secondo gli esperti di protocollo presidenziale, il problema potrebbe essere superato obbligando la Jervolino a farsi accompagnare dalla bara del defunto consorte nelle visite ufficiali.</p>
<p><em>Quinta giornata</em></p>
<p>Ultimi preparativi a Montecitorio per la seduta del Parlamento a camere riunite. Già allestita la passerella dove i candidati alla Presidenza della Repubblica sfileranno in abito da sera e in costume da bagno e risponderanno a domande di cultura e attualità. Alcuni esempi: «Chi è stata l&#8217;ultima Miss Italia?» «Cosa cerchi in un premier, la bellezza, la ricchezza o la simpatia?» «Quale taglia di Repubblica porti, prima o seconda?»</p>
<p>Da tutte le regioni d&#8217;Italia sono arrivati nella capitale i Grandi Elettori che parteciperanno al voto di giovedì. Dopo il lungo e faticoso viaggio in vagone bestiame, i cinquantotto capi sono stati liberati in un recinto poco fuori Roma dove potranno scorrazzare e brucare fino all&#8217;elezione. «Devono essere in piena forma» spiega uno dei mandriani, «il mercato del Grande Elettore Presidenziale si fa una volta ogni sette anni, e i partiti sono disposti a sborsare cifre da capogiro per un esemplare docile e mansueto».</p>
<p>Oggi si saprà se Walter Veltroni rinuncerà a candidare al Quirinale <strong>Carlo Azeglio Ciampi</strong>, con grande gioia di quest&#8217;ultimo. «Vuole mandarmi là solo per sbarazzarsi di me», spiega l&#8217;arzillo vecchietto, «dice sempre: nonno, lì è un posto tranquillo, ci starai bene come al governo, io e Massimo ti verremo a trovare tutte le domeniche. Bè, neanche per sogno».</p>
<p><em>Sesta giornata</em></p>
<p>Candidature, è ancora nebbia fitta. Perde quota la candidatura di Rosa Russo Jervolino a causa di uno sciopero delle ricamatrici del Quirinale, che in due giorni avrebbero dovuto ricamare «Lei» su tutti gli asciugamani del palazzo. Accantonata anche l&#8217;ipotesi di un presidente a tempo, ma <strong>Giulio Andreotti</strong> fa sapere che se c&#8217;è bisogno di un presidente a timer, può chiedere a certi suoi vecchi amici dei servizi segreti di confezionarne uno.</p>
<p>Prime crisi isteriche per i cronisti parlamentari, costretti ad assistere in pochi giorni a un carosello di scene sconvolgenti: anziani candidati bruciati, istituzioni prese a calci, Fini che si allea con Veltroni per fottere Berlusconi, Forza Italia che trama con D&#8217;Alema per sedurre Marini. Uno psicologo sta aiutando gli sventurati giornalisti a raccontare il loro trauma attraverso dei disegni. Particolarmente significativo quello di A. M., dove si vedono due figurine umane minacciate da un enorme sedere con cento mani sporche. «I due sono la mia mamma e il mio papà», ha spiegato l&#8217;autore «e l&#8217;altro è <strong>Clemente Mastella</strong>».</p>
<p>Incredibile: i vertici di Alleanza Nazionale dicono «sì» al candidato della sinistra Ciampi. «E&#8217; bastato un trucchetto psicologico &#8211; chiarisce il ministro del Tesoro -. Sono salito sul balcone di Piazza Venezia e ho chiesto a Fini e Gasparri: &#8220;Camerati, ne sarete voi degni?&#8221; e loro hanno risposto &#8220;sì&#8221; in coro».</p>
<p><em>(da</em> Clarence<em>, maggio 1999/Continua)</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.liaceli.com/2013/04/obtorto-colle-1999-il-quirinale-dice-no-alle-quote-rosa-russo-jervolino/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ciampi-Elysées: que reste-t-il de nos Présidents?</title>
		<link>http://www.liaceli.com/2013/04/ciampi-elysees-que-reste-t-il-de-nos-presidents/</link>
		<comments>http://www.liaceli.com/2013/04/ciampi-elysees-que-reste-t-il-de-nos-presidents/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 15 Apr 2013 07:25:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lia Celi</dc:creator>
				<category><![CDATA[da "Clarence"]]></category>
		<category><![CDATA[Satira d'annata]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.liaceli.com/?p=1035</guid>
		<description><![CDATA[COLLE, PINNE, FUCILE ED OCCHIALI, ovvero: Quirinale 1999, chi sarà capo dello Stato di uno Stato senza capo (ne coda)? Prima giornata A sette giorni dall&#8217;elezione del nuovo presidente della Repubblica, una sola cosa è certa: in attesa di avere un presidente scelto dal popolo, dovremo beccarcene uno scelto dai Popolari. «Nessuno può trastullarsi con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.liaceli.com/wp-content/uploads/2013/04/Unknown1.jpeg"><img class="alignleft size-full wp-image-1037" title="Unknown" src="http://www.liaceli.com/wp-content/uploads/2013/04/Unknown1.jpeg" alt="" width="180" height="236" /></a></strong><strong>COLLE, PINNE, FUCILE ED OCCHIALI, ovvero: Quirinale 1999, chi sarà capo dello Stato di uno Stato senza capo (ne coda)?</strong></p>
<p><em>Prima giornata</em></p>
<p>A sette giorni dall&#8217;elezione del nuovo presidente della Repubblica, una sola cosa è certa: in attesa di avere un presidente scelto dal popolo, dovremo beccarcene uno scelto dai Popolari. «Nessuno può trastullarsi con sordidi giochetti politici mentre è in corso una guerra &#8211; ammonisce Franco Marini -. Tranne noi, beninteso».</p>
<p>Ferve il dibattito intorno al nuovo inquilino del Quirinale. La maggioranza pensa a un affitto per sette anni con patti in deroga, Forza Italia preferirebbe un contratto uso foresteria. «Così quando il mio Piersilvio si sposa &#8211; ha spiegato Berlusconi &#8211; posso mandar via l&#8217;affittuario senza problemi». Tutti d&#8217;accordo sull&#8217;ipotesi di inviare al Quirinale una donna, con un mandato ben preciso: tre ore al giorno, pulire bene i vetri e sbattere i tappeti.</p>
<p>Ore tristi per la famiglia Scalfaro. Il presidente uscente ha smentito di voler fare un lungo giro del mondo da libero cittadino: «Libero cittadino? Magari. Mi tocca portarmi dietro Marianna». La più malinconica è proprio lei: dopo sette anni il parrucchiere e il sarto le hanno annunciato che alle figlie degli ex Presidenti non si fa credito e che finalmente possono dirle che è una vecchia nasona antipatica.</p>
<p>«La mia candidatura &#8211; ha proclamato Emma Bonino &#8211; è l&#8217;unica nata alla luce del sole». E&#8217; vero: infatti a forza di stare alla luce del sole rischia di bruciarsi.</p>
<p>Quale dev&#8217;essere il background storico del futuro Presidente? Secondo Rifondazione deve aver fatto la Resistenza, secondo i Verdi deve essere stato un pioppo in una vita precedente, per la Lega è necessaria una militanza nelle file dei Lanzichenecchi. I Socialisti Italiani hanno ritirato la candidatura di Bettino Craxi: «Non vale la pena scomodarlo: l&#8217;argenteria del Quirinale è roba da quattro soldi».</p>
<p><em>Seconda giornata</em></p>
<p>Sui giornali stranieri si parla molto della corsa al Quirinale, per lo più nella pagina «Animali e giardinaggio». I più autorevoli commentatori faticano a spiegare ai lettori perché l&#8217;Italia abbia bisogno di un Capo dello Stato visto che c&#8217;è già il Papa. Sempre più arruffato il toto-candidati. Respinta dal Polo l&#8217;ipotesi Mancino («troppo schierato, noi preferiremmo Ambidestro»), la maggioranza, nel chiaro intento di confondere le idee all&#8217;opposizione, ha proposto Rosa Russo Jervolino e Carlo Azeglio Ciampi, due che il biglietto da visita devono farselo pubblicare a dispense. «Avevamo chiesto una rosa di nomi &#8211; lamenta il forzitaliota Giuliano Urbani -, non un&#8217;ortensia». Possibile un accordo sul nome di Jerveglio Ciampolino.</p>
<p>Sarà Yuri Chechi il candidato di bandiera dei Comunisti Italiani: è un personaggio prestigioso, è di sinistra, e soprattutto è l&#8217;unico in grado di sventolare appeso in cima a un&#8217;asta. Unico problema, non ha ancora compiuto cinquant&#8217;anni. «Niente paura &#8211; assicura il ginnasta &#8211; dopo aver parlato un quarto d&#8217;ora con Cossutta mi sembra di averne ottanta».</p>
<p>Prime indiscrezioni sui colloqui fra Ibrahim Rugova e Massimo D&#8217;Alema. In cambio dell&#8217;ospitalità italiana a migliaia di suoi connazionali, il leader kosovaro moderato dovrebbe deportare in Kosovo Clemente Mastella e i suoi seguaci e abbandonarli in prossimità di un plotone di cetnici. Netto disaccordo di Rugova, secondo cui sarebbe più opportuno ed economico raccogliere i mastelliani su un gommone e affondarlo in pieno Adriatico.</p>
<p><em>Terza giornata</em></p>
<p>Dalla presidenza dell&#8217;Inter a quella della Repubblica? Secondo voci insistenti, dietro le clamorose dimissioni di Massimo Moratti ci sarebbe l&#8217;intenzione di candidarsi al Quirinale. «Fare il Capo dello Stato comporta molte meno responsabilità &#8211; spiega l&#8217;ex presidente nerazzurro -. Potrò cambiare l&#8217;allenatore del governo anche sei volte a stagione, e nessuno ci farà caso». Moratti preme per una riforma che consenta ai governi italiani di ingaggiare fino a tre ministri stranieri. Ma, si chiedono gli osservatori, riuscirà ad essere un uomo al di sopra delle partite?</p>
<p>A sei giorni dall&#8217;elezione, il candidato più caldo sembra Giuliano Amato. Piace sia a Marini che a Maroni; una volta convinti anche Marani, Mareni e Maruni è fatta. Al Polo è molto gradita la sua esperienza di studioso della Costituzione: «La conosce così a fondo &#8211; osserva Enrico La Loggia &#8211; che all&#8217;occorrenza può colpirla nei punti deboli e stenderla al primo round».</p>
<p>Salgono anche le quotazioni di Rosa Russo Jervolino, sostenuta da un partito trasversale di sordi. Dal Viminale la pimpante vedova fa però sapere di non voler abbandonare il suo impegno a favore dei profughi kosovari. «Hanno fame e sete &#8211; chiarisce -, ma sono molto meno insaziabili di Clemente Mastella».</p>
<p>«Il nostro candidato per il Colle? Marco Formentini», rivela Bossi ai giornalisti. «Gli stiamo già facendo fare le vaccinazioni anti-tifo e anti-dissenteria in previsione del viaggio a Roma». L&#8217;ex sindaco leghista, che in caso di elezione continuerebbe a fare il pendolare fra il Colle e la capitale morale, ha chiesto il prolungamento della linea gialla della metropolitana milanese fino a Piazza del Quirinale.</p>
<p>(Maggio 1999/Continua)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.liaceli.com/2013/04/ciampi-elysees-que-reste-t-il-de-nos-presidents/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nuovo libro di Saviano sulla coca, i tossici:  «E spòstalo, cazzo!»</title>
		<link>http://www.liaceli.com/2013/04/nuovo-libro-di-saviano-sulla-coca-i-tossici-e-spostalo-cazzo/</link>
		<comments>http://www.liaceli.com/2013/04/nuovo-libro-di-saviano-sulla-coca-i-tossici-e-spostalo-cazzo/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 11 Apr 2013 12:42:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lia Celi</dc:creator>
				<category><![CDATA[da "Il misfatto"]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.liaceli.com/?p=1025</guid>
		<description><![CDATA[Appena uscito ha già sollevato un vespaio ZeroZeroZero, il nuovo lavoro dell&#8217;autore di Gomorra dedicato al business più ricco del mondo. Le librerie sono state subito invase da migliaia di cocainomani che hanno rovesciato le pile di volumi: «Hanno saputo che il libro è sulla cocaina e hanno frainteso» spiega un libraio sconsolato, «pensano che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.liaceli.com/wp-content/uploads/2013/04/Unknown.jpeg"><img class="alignleft size-full wp-image-1027" title="Unknown" src="http://www.liaceli.com/wp-content/uploads/2013/04/Unknown.jpeg" alt="" width="220" height="229" /></a>Appena uscito ha già sollevato un vespaio ZeroZeroZero, il nuovo lavoro dell&#8217;autore di Gomorra dedicato al business più ricco del mondo. Le librerie sono state subito invase da migliaia di cocainomani che hanno rovesciato le pile di volumi: «Hanno saputo che il libro è sulla cocaina e hanno frainteso» spiega un libraio sconsolato, «pensano che basti sollevarlo per trovare bamba a volontà. Guardi che disordine». I rivenditori più astuti hanno infilato la sovracopertina di ZeroZeroZero su vecchi libri impolverati nei magazzini: grazie alle potenti narici dei drogati, dopo pochi minuti sembra che sia stato passato ovunque il Folletto.</p>
<p>Ma l&#8217;effetto-Saviano non finisce qui: oltre che dai camorristi ancora imbestialiti per le rivelazioni di Gomorra, ora lo scrittore è braccato anche dai narcotrafficanti e dalle multinazionali quotate in borsa, i cui titoli più redditizi, secondo ZeroZeroZero, impallidiscono rispetto ai guadagni che offre la coca: eserciti di traders hanno già disinvestito da Apple e AT&amp;T per puntare tutto su Los Zetas e sul Cartello di Tijuana, ma si sapeva da tempo che i broker di Wall Street e della City guadagnano di più spacciando coca ai colleghi che azioni ai clienti. Eppure né Saviano né la sua scorta sembrano preoccuparsi per l&#8217;aumento esponenziale dei nemici: «Sono tanti e così impegnati a scannarsi fra loro su chi ha il diritto di eliminare Roberto,» racconta un bodyguard, «che dopo sette anni può finalmente andarsene in giro indisturbato.»</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.liaceli.com/2013/04/nuovo-libro-di-saviano-sulla-coca-i-tossici-e-spostalo-cazzo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>California, sotto accusa i distributori automatici di cannabis: «Iniziano con l&#8217;erba poi ti offrono eroina»</title>
		<link>http://www.liaceli.com/2013/04/california-sotto-accusa-i-distributori-automatici-di-cannabis-iniziano-con-lerba-poi-ti-offrono-eroina/</link>
		<comments>http://www.liaceli.com/2013/04/california-sotto-accusa-i-distributori-automatici-di-cannabis-iniziano-con-lerba-poi-ti-offrono-eroina/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 03 Apr 2013 09:56:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lia Celi</dc:creator>
				<category><![CDATA[da "Il misfatto"]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.liaceli.com/?p=1011</guid>
		<description><![CDATA[SAN DIEGO. Le autorità californiane sono disperate. I distributori automatici di marijuana, che dovevano essere dovevano essere il simbolo della legalizzazione della cannabis e del suo riscatto dalla clandestinità, si stanno rivelando un flop clamoroso. «Infili la carta di credito ed esce la dose» brontola un fricchettone trentenne, «dov&#8217;è la poesia? E&#8217; più eccitante un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.liaceli.com/wp-content/uploads/2013/04/images.jpeg"><img class="alignleft size-full wp-image-1013" title="images" src="http://www.liaceli.com/wp-content/uploads/2013/04/images.jpeg" alt="" width="240" height="159" /></a><strong>SAN DIEGO</strong>. Le autorità californiane sono disperate. I distributori automatici di marijuana, che dovevano essere dovevano essere il simbolo della legalizzazione della cannabis e del suo riscatto dalla clandestinità, si stanno rivelando un flop clamoroso. «Infili la carta di credito ed esce la dose» brontola un fricchettone trentenne, «dov&#8217;è la poesia? E&#8217; più eccitante un casello autostradale». In effetti affidare la realizzazione delle macchinette a una fabbrica di distributori di caffè non è stata una buona idea: dover scegliere fra &#8220;spinello espresso&#8221; &#8220;skunkaccino&#8221; &#8220;pakistano macchiato&#8221; disorienta il cliente, specie quando il display gli chiede di indicare il numero dei cucchiaini di zucchero.</p>
<p>Molti rimpiangono il rapporto umano con lo spacciatore, che ti conosceva per nome da quando eri ragazzino, sapeva tutto di te e ti consigliava. Per ritrovare questa cordialità molti abbandonano le canne per le droghe pesanti, ancora vendute da pittoreschi fuorilegge dall&#8217;aria equivoca e dal linguaggio colorito. I Comuni dell&#8217;East Coast sono corsi ai ripari infilando parrucche rasta e magliette con <strong>Bob Marley</strong> sui distributori di cannabis, ma senza grande successo. «Dobbiamo mobilitarci noi,» osserva il decano degli spacciatori di erba californiani, <strong>Joint P. Usher</strong>, «per salvaguardare la nostra professionalità e la qualità del prodotto. Per questo abbiamo fondato un Gruppo di Spaccio Solidale che garantisce marijuana genuina e completamente biologica, nel rispetto delle stagionalità e delle biodiversità e a prezzi decisamente più bassi della grande distribuzione. La nostra cannabis è presidio <strong>Slowfood</strong>, così sana e leggera che la si può dare con fiducia anche ai bambini».</p>
<div></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.liaceli.com/2013/04/california-sotto-accusa-i-distributori-automatici-di-cannabis-iniziano-con-lerba-poi-ti-offrono-eroina/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Salvate il sondato Ryan! Statistiche elettoriali affette dal morbo di Mannheimer?</title>
		<link>http://www.liaceli.com/2013/03/salvate-il-sondato-ryan-statistiche-elettoriali-affette-dal-morbo-di-mannheimer/</link>
		<comments>http://www.liaceli.com/2013/03/salvate-il-sondato-ryan-statistiche-elettoriali-affette-dal-morbo-di-mannheimer/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 04 Mar 2013 12:32:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lia Celi</dc:creator>
				<category><![CDATA[da "Il misfatto"]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni]]></category>
		<category><![CDATA[mannheimer]]></category>
		<category><![CDATA[piepoli]]></category>
		<category><![CDATA[sondaggi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.liaceli.com/?p=983</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;ennesima disfatta subita dagli istituti demoscopici nell&#8217;ultima tornata elettorale evidenzia una drammatica verità: l&#8217;italiano non vuole più fare il sondato. «Una volta era considerato un obbligo morale, anzi, un onore per qualunque maggiorenne sostenere la patria e la democrazia rispondendo a tono al sondaggista,» lamenta, a nome degli alti ufficiali della Statistica, il Feldmaresciallo René [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.liaceli.com/wp-content/uploads/2013/03/Unknown-2.jpeg"><img class="alignleft size-full wp-image-985" title="Unknown-2" src="http://www.liaceli.com/wp-content/uploads/2013/03/Unknown-2.jpeg" alt="" width="202" height="249" /></a>L&#8217;ennesima disfatta subita dagli istituti demoscopici nell&#8217;ultima tornata elettorale evidenzia una drammatica verità: l&#8217;italiano non vuole più fare il sondato. «Una volta era considerato un obbligo morale, anzi, un onore per qualunque maggiorenne sostenere la patria e la democrazia rispondendo a tono al sondaggista,» lamenta, a nome degli alti ufficiali della Statistica, il Feldmaresciallo René von Mannheimer, «oggi purtroppo è crollato il senso civico, i cittadini disertano o si mostrano renitenti alla leva demoscopica, tacendo, mentendo o mandando affanculo senza complimenti l&#8217;intervistatore.» Il commodoro Piepoli auspica il superamento della naja sondaggistica per passare a esercito di sondati professionisti: «Dei veri campioni, da far intervenire su tutti i teatri di guerra d&#8217;opinione, dalle elezioni a Sanremo. Gente allenata a dire a comando come la pensa, anche se interpellata nelle situazioni più estreme, non solo al telefono o all&#8217;uscita dei seggi, ma anche mentre sta partorendo, o sta dichiarandosi all&#8217;innamorata o si sta lanciando con il paracadute». Si eviteranno così le risposte false che hanno reso inattendibili exit e instant poll, inconveniente dovuto al fatto che le tecniche d&#8217;indagine sono state messi a punto in Paesi occidentali dove la gente è mediamente civile e onesta. «Il sondato italiano ha così poca autostima» spiega Mannheimer «che non può credere che a qualcuno interessi veramente la sua opinione. Sotto sotto è convinto che i sondaggisti siano spie dell&#8217;Agenzia delle Entrate, e che se dirà di avere votato centrodestra eseguiranno degli accertamenti, e questo lo spinge a mentire». Ma può farlo anche in buonafede, come spiega un intervistatore:. «Per superare la diffidenza del sondato italiano, specie se anziano, spesso gli offriamo piccoli doni, perline o biscotti, che per un attimo addolciscono la sua indole diffidente e lo rendono meno rabbioso e ostile verso l&#8217;umanità, tanto che gli viene da dire che voterà centrosinistra o qualche partito ragionevole. Poi l&#8217;effetto del dono si spegne e torna ad aver paura anche della sua ombra e al seggio vota centrodestra». Ultimora: l&#8217;Agenzia delle Entrate fa sapere che quella dei controlli fiscali su chi ha votato Pdl in effetti è un&#8217;ottima idea.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.liaceli.com/2013/03/salvate-il-sondato-ryan-statistiche-elettoriali-affette-dal-morbo-di-mannheimer/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Fazisti su Marte: dal 2000, gli Aristonati (bollettino quotidiano per chi sanrema contro)</title>
		<link>http://www.liaceli.com/2013/02/fazisti-su-marte-dal-2000-gli-aristonati-bollettino-quotidiano-per-chi-sanrema-contro/</link>
		<comments>http://www.liaceli.com/2013/02/fazisti-su-marte-dal-2000-gli-aristonati-bollettino-quotidiano-per-chi-sanrema-contro/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 10 Feb 2013 17:52:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lia Celi</dc:creator>
				<category><![CDATA[da "Clarence"]]></category>
		<category><![CDATA[Satira d'annata]]></category>
		<category><![CDATA[fazio]]></category>
		<category><![CDATA[sanremo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.liaceli.com/?p=969</guid>
		<description><![CDATA[III Serata - Prima infornata di giovani: Luna è sembrata un po&#8217; troppo piena, ma il suo ufficio stampa assicura che grazie a una ferrea dieta fra pochi giorni sarà calante. Alla giovane cantante napoletana molti hanno pronosticato lo stesso successo di Syria. Atterrita dal sinistro vaticinio, Luna ha deciso di abbandonare la carriera prima [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><span style="text-decoration: underline;">III Serata</span></strong></p>
<p>- Prima infornata di giovani: <strong>Luna</strong> è sembrata un po&#8217; troppo piena, ma il suo ufficio stampa assicura che grazie a una ferrea dieta fra pochi giorni sarà calante. Alla giovane cantante napoletana molti hanno pronosticato lo stesso successo di <strong>Syria</strong>. Atterrita dal sinistro vaticinio, Luna ha deciso di abbandonare la carriera prima che questa abbandoni lei.</p>
<p>- Ha fatto discutere la performance di <strong>Andrea Mazzacavallo</strong>: per rispetto della par condicio domani dovrà esibirsi anche Cavallo Mazzandrea. Dietro la presenza delle <strong>Erredieffe</strong> a Sanremo 2000, una triste storia di ordinario disservizio: a causa dei soliti ritardi nelle ferrovie, i costumi e la canzone stile All Saints sono arrivate a Santa Maria di Leuca con due anni di ritardo. Ma secondo voci di corridoio le Erredieffe non sarebbero altro che i vecchi Ragazzi Italiani, riciclati dalla loro casa discografica con una delicata operazione a Casablanca.</p>
<p>- Nel mare davanti a Sanremo, in prossimità dell&#8217;albergo che ospita <strong>Pavarotti</strong>, è apparsa un&#8217;inquietante chiazza color terracotta, ogni giorno più larga. Si tratta del cerone che Big Luciano si lava dalla faccia ogni sera e che finisce negli scarichi cittadini. Per tamponare l&#8217;emergenza, una pattuglia di volontari ecologisti ogni mattina pulisce le vongole col latte detergente. <strong>Ines Sastre</strong>, da vera spagnola, cova la vendetta. Dopo aver subito per quattro sere di fila le umilianti «lezioni di canto» di Pavarotti, nell&#8217;ultima serata obbligherà il tenore a indossare un paio di altissimi tacchi a spillo e uno strizzatissimo vestito di Valentino e, tenendolo sotto la minaccia di una lama di Toledo, gli insegnerà a scendere la micidiale scalinata dell&#8217;Ariston.</p>
<p>- Nel Festival della bontà, solo <strong>Fabio Fazio</strong> sembra non riuscire a controllare la sua irrefrenabile cupidigia. Non contento di ricevere cento milioni a sera per la conduzione di Sanremo, negli intervalli si cambia va a intervistare i passanti per lo spot pubblicitario del Lotto.</p>
<p>- Da Bertolt Brecht a Paolo Conte, molte le suggestioni evocate nei critici da «Sentimento» degli <strong>Avion Travel</strong>. «Ah si? &#8211; si stupisce Peppe Servillo &#8211; Veramente noi ci siamo ispirati a &#8220;Taxi, taxi, il mio amore è finito lì&#8221; di Antoine e a &#8220;Popoff&#8221; di Walter Bruggiolo».</p>
<p>- E&#8217; il festival delle copie: <strong>Irene Grandi</strong> è diventata la sosia di Nada, <strong>Mietta</strong> è il remake di Rosanna Fratello, <strong>Mariella Nava</strong> sembra Amedeo Minghi, Amedeo Minghi sembra Mariella Nava e tutti e due sembrano la compianta annunciatrice Annamaria Gambineri. Un medium sanremese ha captato un accorato messaggio dall&#8217;aldilà indirizzato a <strong>Samuele Bersani</strong>: «Figliolo, cosa ti è saltato in mente di portare una canzone bella e triste al Festival di Sanremo. Lascia perdere, te lo dice uno che c&#8217;è già passato. Tuo Luigi Tenco».</p>
<p>-Se i <strong>Fichi d&#8217;India</strong> vi sembrano deficienti, non avete ancora provato il <strong>Festival del Freddurista</strong>. Chi spera di incontrare Gerardina Trovato? Aba Cercato. Chi è l&#8217;arrangiatore più puzzolente? Cesso Valli. Perché la band di «Barbie Girl» fatica a riconquistare il successo? Perché Aqua passata non macina più. Qual è la cantante più beona? Ivana Spugna. E come si chiama l&#8217;uomo simbolo del varietà tibetano? Il Dalai Lamè. A domani!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.liaceli.com/2013/02/fazisti-su-marte-dal-2000-gli-aristonati-bollettino-quotidiano-per-chi-sanrema-contro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il nostro Fazio vitale: dal lontano 2000, gli Aristonati (bollettino per chi Sanrema contro)</title>
		<link>http://www.liaceli.com/2013/02/il-nostro-fazio-vitale-dal-lontano-2000-gli-aristonati-bollettino-per-chi-sanrema-contro/</link>
		<comments>http://www.liaceli.com/2013/02/il-nostro-fazio-vitale-dal-lontano-2000-gli-aristonati-bollettino-per-chi-sanrema-contro/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 09 Feb 2013 18:24:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lia Celi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Satira d'annata]]></category>
		<category><![CDATA[fabio fazio]]></category>
		<category><![CDATA[sanremo 2000]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.liaceli.com/?p=943</guid>
		<description><![CDATA[II Serata - Incredibile ma vero: Gerardina Trovato, con «Gechi e vampiri», è in testa alla classifica della prima serata, anche se è difficile che conservi questo prestigioso piazzamento quando la giuria popolare si accorgerà che non è né cieca né sorda né zoppa. Infuriano le polemiche dopo lo show di Jovanotti, che ha invitato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="text-decoration: underline;">II Serata</span></p>
<p>- Incredibile ma vero: <strong>Gerardina Trovato</strong>, con «Gechi e vampiri», è in testa alla classifica della prima serata, anche se è difficile che conservi questo prestigioso piazzamento quando la giuria popolare si accorgerà che non è né cieca né sorda né zoppa. Infuriano le polemiche dopo lo show di <strong>Jovanotti</strong>, che ha invitato in musica Massimo D&#8217;Alema a condonare il debito dei paesi sottosviluppati nei confronti dell&#8217;Italia. In ossequio alla par condicio, il rapper salirà sul palco anche questa sera per dedicare una canzone anche a Silvio Berlusconi, «Raggio di sole a scacchi».</p>
<p>Debutto senza incidenti per i conduttori. <strong>Ines Sastre</strong> ha sfoggiato un contegno impeccabile, specie dopo aver scoperto che per ogni «puercos cabrones» e «hijos de puta» che le sfuggiva le veniva sforbiciato un milione dal cachet.<strong> Luciano Pavarotti</strong> non è potuto presenziare di persona, ma il fantoccio in cartapesta con le sue sembianze confezionato dagli artigiani di Viareggio ha creato un&#8217;illusione perfetta. Ma qual è il segreto di <strong>Fabio Fazio</strong> per far filare tutto liscio come l&#8217;olio? «Semplice &#8211; ha risposto il simpatico conduttore &#8211; sotto quest&#8217;apparenza melliflua sono uno stronzo dispotico e vendicativo e in Rai sono intoccabile».</p>
<p>- Torniamo ai cantanti. Ha fatto sensazione la mise di <strong>Mariella Nava</strong>, vestita da trota salmonata tanto per smentire i maligni che la trovano piuttosto cozza. Al termine dell&#8217;esibizione, la Nava ha trovato in camerino una corbeille di spicchi di limone, omaggio dei ristoratori di Sanremo. <strong>Amedeo Minghi</strong> ha smentito i sospetti generati dalla sua pettinatura: «Non ho la coda di paglia, sono proprio i miei capelli naturali».</p>
<p>- Sempre in tema di capelli, chiarito il mistero sull&#8217;inedita coiffure piatta di<strong> Alice</strong>. La cantante forlivese stava per salire sul palco con la consueta chioma riccioluta, quando ha incrociato l&#8217;agghiacciante giacca rosa shocking di Umberto Tozzi, che rientrava fra le quinte. I capelli di Alice si sono improvvisamente stirati.</p>
<p>- Cacciato dall&#8217;albergo l&#8217;asturiano <strong>Hevia</strong>: prima la sua cornamusa ha tentato di accoppiarsi con tutti gli aspirapolveri del personale di servizio, poi ha russato tutta la notte disturbando gli altri ospiti. Il Sindacato Zampognari di piazza Navona ha protestato contro l&#8217;importazione di manodopera spagnola, mentre i suonatori italiani possono esibirsi solo a Natale. Gli zampognari minacciano di invadere l&#8217;Ariston e di suonare solo durante gli intervalli fra le canzoni, anziché durante.</p>
<p>- Le decisioni del giudice sportivo dopo la prima giornata sanremese: espulsione di <strong>Spagna</strong> per somma di plagi, multa a <strong>Mietta</strong> per simulazione di fallo, una giornata a <strong>Gianni Morandi</strong> perché con troppo stress alla sua età può scapparci il coccolone.</p>
<p>- E per finire, risate a denti serrati con il <strong>Festival del Freddurista</strong>. Come si intitola il film sugli zombi a Sanremo? <em>Il ritornello dei morti viventi</em>. Chi è la valletta più catastrofica? Ines Disastre. Cosa dice il cantante lirico rassegnato? «Chi ha acuto ha acuto». Chi è il cantautore più amato dai pesci di fiume? Luccio Dalla. A domani!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.liaceli.com/2013/02/il-nostro-fazio-vitale-dal-lontano-2000-gli-aristonati-bollettino-per-chi-sanrema-contro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Pest-seller: isolato il lettore-zero dell&#8217;ultimo libro della Tamaro!</title>
		<link>http://www.liaceli.com/2013/02/pest-seller-isolato-il-lettore-zero-dellultimo-libro-della-tamaro/</link>
		<comments>http://www.liaceli.com/2013/02/pest-seller-isolato-il-lettore-zero-dellultimo-libro-della-tamaro/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 06 Feb 2013 10:45:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lia Celi</dc:creator>
				<category><![CDATA[da "Il misfatto"]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.liaceli.com/?p=929</guid>
		<description><![CDATA[Si sa che è donna, ha circa quarant&#8217;anni ed è già stata vittima in passato del virus tamariano. E questo è il dato più preoccupante per gli epidemiologi che tengono sotto osservazione G. T., la prima donna che acquistato e letto Ogni angelo è tremendo, l&#8217;ultimo libro di Susanna Tamaro. Già 19 anni fa si era [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.liaceli.com/wp-content/uploads/2013/02/Unknown-21.jpeg"><img class="alignleft size-full wp-image-937" title="Unknown-2" src="http://www.liaceli.com/wp-content/uploads/2013/02/Unknown-21.jpeg" alt="" width="275" height="183" /></a>Si sa che è donna, ha circa quarant&#8217;anni ed è già stata vittima in passato del virus tamariano. E questo è il dato più preoccupante per gli epidemiologi che tengono sotto osservazione G. T., la prima donna che acquistato e letto <em>Ogni angelo è tremendo</em>, l&#8217;ultimo libro di Susanna Tamaro. Già 19 anni fa si era pensato che la lettura di <em>Va&#8217; dove ti porta il cuore</em>, il pandemico flagello editoriale che aveva infuriato per mesi nelle librerie colpendo milioni di lettori, sarebbe bastata a produrre nei pazienti anticorpi a sufficienza per evitare qualunque recidiva. Invece solo tre anni dopo non pochi erano caduti vittime di <em>Anima Mundi</em>, il successivo romanzo della scrittrice triestina, e perfino di <em>Ascolta la mia voce</em>, il seguito di <em>Va&#8217; dove ti porta il cuore</em>, libro per mesi in testa alle classifiche &#8220;Orticultura e Giardinaggio&#8221; in quanto ottimo come fertilizzante organico.</p>
<p>In realtà i libri della Tamaro sono virus mutanti,» spiega un ricercatore «sembrano tutti ugualmente melensi, ma ognuno ha piccole differenze da quello precedente, e questo impedisce una completa immunizzazione. Il vero problema, però, è un altro: ogni romanzo della Tamaro provoca danni cerebrali tali per cui il malato, anche dopo la guarigione, riesce a leggere solo libri tamariani o tamariformi, come quelli di Alessandro D&#8217;Avenia.» L’identificazione della lettrice-zero servirà a chiarire altri dettagli sulle modalità di diffusione del morbo: G. T. ha raccontato di essere stata contagiata dall’ospitata della Tamaro a «Che tempo che fa» e di avere letto <em>Ogni angelo</em> in metropolitana e nella sala d’aspetto del dentista. «Luoghi affollati,» gemono i sanitari, «anche di minori. Su di loro le conseguenze del morbo possono essere fatali.» Da grandi smettono di leggere? «Peggio: si mettono a scrivere come la Tamaro.»</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.liaceli.com/2013/02/pest-seller-isolato-il-lettore-zero-dellultimo-libro-della-tamaro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
