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      <title>Bendix - Il blog di Lia Celi</title>
      <link>http://www.liaceli.com/</link>
      <description>Il blog di Lia Celi</description>
      <language>it</language>
      <copyright>Copyright 2010</copyright>
      <lastBuildDate>Mon, 26 Jul 2010 00:08:42 +0100</lastBuildDate>
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         <title>Belen-Corona: siamo la coppia più bulla del mondo</title>
         <description><![CDATA[<p><br />La love story più chiacchierata? Quella fra Berlusconi e Fini, okay. Ma subito dopo viene quella fra la showgirl argentina Belen Rodriguez e il pluritatuato Fabrizio Corona, nata un anno fa dal colpo di fulmine fra due uffici stampa. Un rapporto così altalenante da far gettare la spugna anche ai più tosti veterani della stampa rosa. Tanto per dire, ecco i dispacci trasmessi dalle agenzie fra le 21 e le 22 di una giornata qualunque.<br />
Ore 21 BELEN E CORONA DI NUOVO INSIEME. La storia sembrava conclusa quando la modella argentina aveva piantato il fidanzato a Formentera per correre a Ibiza dal suo ex, Marco Borriello. Corona, per dispetto, aveva buttato in strada tutti i suoi vestiti. Lei: «Tanto non li porto mai». Ora la crisi è superata: Belen è riuscita a convincere Corona di essere fuggita a Ibiza solo per visitare il suo celebre campanile pendente, la torre d’Ibiza. La coppia ha chiamato il tatuatore di fiducia per togliersi il tattoo dell’addio e sostituirlo con quello della riconciliazione. Il tatuatore: «Decidetevi, un tattoo è una roba seria, mica una manovra economica.»...<br />
</p>]]></description>
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         <category>da &quot;Il misfatto&quot;</category>
         <pubDate>Mon, 26 Jul 2010 00:08:42 +0100</pubDate>
      </item>
      
      <item>
         <title>The Lippi Sleeps Tonight, bollettino saltuario da Sudafrica 2010 (nona puntata)</title>
         <description><![CDATA[<p><br />- Per la prima volta nella storia dei Mondiali, Uruguay e Paraguay sono insieme nei quarti di finale. In realtà, come i telespettatori più attenti avranno notato, la squadra è una sola. A seconda dell’occasione, i giocatori cambiano maglia e nome (salvo Caceres, che, smemorato com’è, ha dimenticato a casa l’identità di ricambio e gioca con lo stesso nome in entrambe le squadre). L’espediente consente ai due Paesi vicini, troppo poveri per permettersi una Nazionale ciascuno, di partecipare ai tornei internazionali. Si pensi che l’Uruguay ha dovuto farsi prestare l’inno dal Paraguay perché il suo è da anni al Monte di Pietà. Non più fiorente la stuazione economica del Paraguay, che a causa della crisi occupazionale ha dovuto cambiare il nome della capitale, Asunciòn, in Licensiamiento.</p>

<p>- Primi intoppi per gli azzurri di Cesare Prandelli: il primo match contro la Costa d’Avorio è stato fissato per il 10 agosto. Il neo-cittì puntava sull’11, per motivi squisitamente tattici: «La sera del 10 dobbiamo guardare le stelle cadenti ed esprimere il desiderio di non fare una figura di merda». In attacco dovrebbe debuttare Mario Balotelli, che si sta già allenando a tirare in porta con la sua scacciacani. E Cassano? «Mi è sembrato molto più maturo dopo il matrimonio,» ha osservato Prandelli, «sarà un ottimo acquisto per la mia Nazionale.» Chi, Antonio? «No, sua moglie Carolina».<br />
</p>]]></description>
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         <category>da &quot;Il misfatto&quot;</category>
         <pubDate>Mon, 12 Jul 2010 00:27:50 +0100</pubDate>
      </item>
      
      <item>
         <title>The Lippi Sleeps Tonight, bollettino saltuario da Sudafrica 2010 (ottava puntata)</title>
         <description><![CDATA[<p><br />- La prestazione italiana a questo Mondiale rimarrà negli annali del calcio: siamo riusciti a fare schifo come non solo come giocatori, ma anche come allenatori, arbitri e guardalinee, risultato mai raggiunto da nessun Paese nella stessa edizione del torneo. Purtroppo abbiamo mancato l’en plein, perché i tifosi italiani non si sono comportati peggio dei supporter di altre nazioni. «Erano stanchi dal campionato, e hanno avuto poco tempo per allenarsi,» spiega il presidente della Federultrà, Ghengo Svasticucci. «E poi con tutte quelle vuvuzelas, i cori razzisti chi li sentiva?» </p>

<p>- «Una stupidata»: così Mario Balotelli ha liquidato la finta sparatoria di piazza della Repubblica. «Sarebbe stato più divertente in piazza Duomo», ha precisato Supermario, in questi giorni impegnato nella maturità da ragioniere (il suo cuore batteva per il Tecnico per Geometri, ma lì avevano bisogno di un centrocampista, non di un attaccante). «Mi hanno interrogato a 360 gradi», ha dichiarato. Vuoi dire che ti hanno interrogato a fondo? «No, 360 gradi era la temperatura. Si era rotto il condizionatore.»</p>]]></description>
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         <category>Speciale Mondiali 2010</category>
         <pubDate>Fri, 02 Jul 2010 19:49:32 +0100</pubDate>
      </item>
      
      <item>
         <title>The Lippi Sleeps Tonight, bollettino saltuario da Sudafrica 2010 (settima puntata)</title>
         <description><![CDATA[<p><br />- A quattro giorni dalla debacle di Ellis Park, finalmente individuato il vero responsabile del disastro italiano: Claudio Silvestri, il famigerato cuoco della Nazionale, con le sue orge di Nutella. «Ci siamo fatti cacciare perché non ne potevamo più,» ha confessato De Rossi in conferenza stampa. «Nutella a colazione, pranzo e cena. Passavo più tempo a pulirmi la barba che ad allenarmi.» Buffon ha confermato: «Guardate come sono gonfio: altro che cortisone, è la Nutella. E l’ernia al disco era una balla: mi sono dovuto ritirare perché quando vedevo un pallone il primo impulso non era di pararlo, ma di spalmarlo».</p>

<p>- Il fiasco mondiale non mette in forse il futuro di Cannavaro con l’Al Ahli di Dubai. Anzi, dopo le sue mosce prestazioni nel girone F, lo sceicco Abdullah al Nabudah, presidente del club, è sempre più convinto di aver fatto un ottimo acquisto: «Forse non è l’uomo giusto per la mia squadra di calcio, ma come eunuco per il mio harem è perfetto.» </p>]]></description>
         <link>http://www.liaceli.com/2010/07/01/the_lippi_sleeps_tonight_bolle_6.html</link>
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         <category>da &quot;Il misfatto&quot;</category>
         <pubDate>Thu, 01 Jul 2010 11:11:29 +0100</pubDate>
      </item>
      
      <item>
         <title>The Lippi Sleeps Tonight, bollettino saltuario da Sudafrica 2010 (sesta puntata)</title>
         <description><![CDATA[<p><br />- «Partita già comprata», ha tuonato Bossi riguardo al prossimo incontro degli azzurri, «la Slovacchia ci lascerà vincere in cambio di due o tre calciatori slovacchi in serie A». Seccata la replica di Federcalcio: «Già, sarebbe stato un ottimo accordo, peccato che in un referendum tra i calciatori slovacchi abbia ottenuto solo un sessanta per cento di sì, e così abbiamo trasferito la partita in Polonia.»</p>

<p>- «Dovete vincere», ha intimato Lippi ieri ai suoi ragazzi. «E cioè, fare più gol della Slovacchia», ha chiarito, notando le loro facce perplesse. Ma non è bastato a ricordare agli azzurri cosa significa vincere una partita, e così l’allenatore ha mostrato loro la partita Argentina-Grecia. Quando, allo scadere del 90°, ha chiesto chi aveva vinto, Iaquinta e compagni non hanno saputo rispondere: «Scusi mister, ma lei ha detto che per vincere bisogna fare più gol della Slovacchia, non della Grecia».</p>]]></description>
         <link>http://www.liaceli.com/2010/07/01/the_lippi_sleeps_tonight_bolle_5.html</link>
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         <category>Speciale Mondiali 2010</category>
         <pubDate>Thu, 01 Jul 2010 10:51:44 +0100</pubDate>
      </item>
      
      <item>
         <title>The Lippi Sleeps Tonight, bollettino saltuario da Sudafrica 2010 (quinta puntata)</title>
         <description><![CDATA[<p><br />- Si allarga dal Nord Italia al Sudafrica l’ultimo scandalo lattiero-caseario. Dopo le mozzarelle che, una volta sul piatto, diventano azzurre, è stato diffuso su Youtube un impressionante filmato in cui undici azzurri, una volta in campo, diventano mozzarelle. Secondo alcuni la causa sarebbe la presenza di un batterio, secondo altri l’assenza di Cassano. La polizia sudafricana ha accusato Lippi di spaccio di prodotti sofisticati. Lo sdegno del cittì: «Sofisticati? Ma avete mai sentito parlare Montolivo?»</p>

<p>- «Forse non ci siamo riusciti perché il cane ci stava guardando»: dopo il match con la Nuova Zelanda, gli azzurri sono i nuovi testimonial della campagna «Bastascuse» contro l’impotenza in area di rigore. Secondo le statistiche, ieci calciatori della Nazionale su undici sono incapaci di realizzare un gol su azione in novanta minuti: disfuzioni attribuibili all’avanzamento dell’età, alla mancata intesa con i partner, alla stanchezza e perfino all’alimentazione. Claudio Silvestri, il medico della Nazionale, si difende: «Sono certo che quei due chili a testa di Nutella che gli azzurri si fanno fuori a colazione non c’entrano per niente.» Anzi, secondo uno studio della Ferrero, la famosa crema alla nocciola aiuta a fare gol: basta schiaffarne un po’ negli occhi del portiere...<br />
</p>]]></description>
         <link>http://www.liaceli.com/2010/06/23/the_lippi_sleeps_tonight_bolle_4.html</link>
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         <category>Speciale Mondiali 2010</category>
         <pubDate>Wed, 23 Jun 2010 11:43:10 +0100</pubDate>
      </item>
      
      <item>
         <title>The Lippi Sleeps Tonight, bollettino saltuario da Sudafrica 2010 (quarta puntata)</title>
         <description><![CDATA[<p><br /> - Sempre più folto il fronte dei detrattori di Jabulani, il pallone ufficiale dei Mondiali, definito disastroso, osceno, incontrollabile. L’unico modo per rivalutarlo è paragonarlo alla legge Alfano sulle intercettazioni. Ormai è rimasta solo l’Adidas a difendere Jabulani, (nome che in lingua tswana significa “è uguale al SuperTele dell’oratorio ma costa cento volte tanto”): «Per contenere i costi abbiamo dovuto abbassare l’età degli operai. E dovete ammettere che, per essere stato cucito da bambini di quattro anni, è un bellissimo pallone.»</p>

<p>- L’imperscrutabilità delle traiettorie di Jabulani, che fino all’ultimo non ti fa capire se si butterà a destra o a sinistra, ha favorevolmente impressionato Pierferdinando Casini, che ha invitato il pallone come ospite d’onore alla Festa nazionale dell’Udc.</p>]]></description>
         <link>http://www.liaceli.com/2010/06/21/the_lippi_sleeps_tonight_bolle_3.html</link>
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         <category></category>
         <pubDate>Mon, 21 Jun 2010 12:34:31 +0100</pubDate>
      </item>
      
      <item>
         <title>The Lippi Sleeps Tonight, bollettino saltuario da Sudafrica 2010 (terza puntata)</title>
         <description><![CDATA[<p><br /> - Lo stentato pareggio contro il Paraguay non ha meravigliato nessuno: l’Italia, da che mondo è mondo, fa sempre schifo in tutte le fasi preliminari del Mondiale e comincia a giocare bene nelle semifinali - a meno che non la buttino fuori prima. Per motivare la squadra già in occasione del match con la Nuova Zelanda, Lippi potrebbe chiedere l’intervento di un ipnotizzatore che convinca gli azzurri di essere già in semifinale. Il guaio è che dopo due partite crederanno che il Mondiale sia già finito, e vorranno tornare a casa, per di più con un sacco di soldi.</p>

<p>- E i conti da saldare per la Nazionale sono già pesantucci: dopo i premi partita promessi alle celebrazioni per l’Unità d’Italia, il cittì si è impegnato pubblicamente a ripagare anche i 21 milioni di telespettatori che lunedì hanno seguito la partita con il Paraguay. A Lippi è arrivato un incoraggiante messaggio da Calisto Tanzi: «Tranquillo, se in galera per debiti non ci sono io, non ci finisce nessuno».</p>]]></description>
         <link>http://www.liaceli.com/2010/06/16/the_lippi_sleeps_tonight_bolle_2.html</link>
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         <category>Speciale Mondiali 2010</category>
         <pubDate>Wed, 16 Jun 2010 11:14:30 +0100</pubDate>
      </item>
      
      <item>
         <title>The Lippi sleeps tonight: bollettino saltuario da Sudafrica 2010 (seconda puntata)</title>
         <description><![CDATA[<p><br />- Freddo e pioggia a Città del Capo, dove stasera gli azzurri di Lippi sfideranno il Paraguay. Il cittì ha annullato l’allenamento di stamani: «Non c’è bisogno di acciaccare qualche titolare per addossare un’eventuale sconfitta agli infortuni: avremo già l’ottima scusa del maltempo.» Intanto Lippi ha finalmente rivelato in conferenza stampa il motivo per cui ha lasciato a casa Balotelli: «Con tutti i negri che ci sono qui in Sudafrica, se lo perdevo non lo ritrovavo più. E poi Moratti chi lo sentiva?»</p>

<p>- Alla vigilia della partita, il premier ha inviato una lettera ai giocatori: «La partecipazione alla Coppa è una bellissima occasione. Vi invito a non dimenticare che fan, appassionati e gente di ogni età sono pronti a soffrire e gioire per voi, e non dimenticate che non ci sono avversari imbattibili.» Si tratta ovviamente del presidente del Paraguay, Fernando Lugo. Il messaggio agli azzurri di Silvio Berlusconi, attualmente in Bulgaria, è stato: «Eh? Italia? Paraché? Mondiali? C’è figa?»...<br />
</p>]]></description>
         <link>http://www.liaceli.com/2010/06/14/the_lippi_sleeps_tonight_bolle_1.html</link>
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         <category>Speciale Mondiali 2010</category>
         <pubDate>Mon, 14 Jun 2010 12:57:15 +0100</pubDate>
      </item>
      
      <item>
         <title>Maturiamoci il naso: ovvero, tutti in traccia della traccia  </title>
         <description><![CDATA[<p><br />Macché Mondiali! L’evento sportivo che ogni anno inchioda al televisore migliaia di italiani si chiama maturità. E come sempre, scatta il toto-autori per lo scritto d’Italiano. Chi fra i padri della nostra letteratura metterà a dura prova le meningi dei maturandi 2010? Abbiamo girato la domanda a quattro degli scrittori più accreditati.<br />
GIOVANNI PASCOLI<br />
«Lo so, burdèl, sono anni che mi aspettate alla maturità, ma Zvanì sta bene qui in campagna con la sua Mariù, gli uccellini e Valentino vestito di nuovo, mica si scomoda per una patacàta come la maturità. Quella Gelmini, poi, mi ricorda tanto le suorine di San Mauro che da piccolo mi sculacciavano con le ortiche. Lasciatemi in pace, ho ben altri guai: nei «Canti di Castelvecchio» ho divulgato l’interrogatorio della Cavallina storna («disse un nome, suonò alto un nitrito»), e con la nuova legge sulle intercettazioni rischio una multa grossa così. Ah, poter ricominciare tutto da capo! Invece di mettere tutti quei videvitt, chiù, din don e gregrè nelle mie poesie, andrei a farli a Zelig Circus. E gli spot Fastweb con Valentino Rossi li farei io.»<br />
</p>]]></description>
         <link>http://www.liaceli.com/2010/06/14/maturiamoci_il_naso_ovvero_tut.html</link>
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         <category>da &quot;Il misfatto&quot;</category>
         <pubDate>Mon, 14 Jun 2010 01:46:21 +0100</pubDate>
      </item>
      
      <item>
         <title>The Lippi sleeps tonight: bollettino saltuario da Sudafrica 2010</title>
         <description><![CDATA[<p><br />- Pazzesco! Per la prima volta nella storia della Nazionale, gli azzurri ne fanno una giusta fuori dal campo: come ha annunciato Buffon, devolveranno parte dei premi-partita alle celebrazioni per l’Unità d’Italia. Sconcerto del dottor Castellacci, il medico della squadra: «Credevo che Gigi si fosse ripreso da quella botta in testa nell’ultimo allenamento.» Ma il nostro portiere sembra entrato in un trip risorgimentale dagli esiti sconcertanti: vuole scendere in campo in camicia rossa e berretto garibaldino, cita Giuseppe Mazzini e alle richieste di Lippi risponde solo «Obbedisco». Il suo compagno di camera è preoccupato: «Se stanotte mi chiama ancora Anita, vado a dormire in giardino».</p>

<p>- «Difenderemo la Coppa», ha proclamato il nostro cittì. Ma in che modo? Visto l’attuale livello tecnico-agonistico degli azzurri, è difficile che riescano a difenderla sul campo. Secondo alcune indiscrezioni, Lippi sosterrà che il trofeo non è stato vinto a Berlino nel 2006, ma è un antico manufatto greco-romano ripescato da Gattuso durante una gita in barca a vela. La tesi è risultata così credibile che il Getty Museum ha già contattato Gattuso per comprare la coppa sottobanco...<br />
</p>]]></description>
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         <category>Speciale Mondiali 2010</category>
         <pubDate>Sat, 12 Jun 2010 01:38:57 +0100</pubDate>
      </item>
      
      <item>
         <title>Alzheimer Express: Montezemolo, settant&apos;anni e gioca con i trenini</title>
         <description><![CDATA[<p><br />Debutterà fra un anno il Nuovo Trasporto Viaggiatori, la linea ferroviaria targata Montezemolo. «Saremo la Ferrari dei binari», ha annunciando l’ex presidente di Confindustria, presentando la flotta di Ntv, 51 treni monoposto e con altissimi consumi di carburante. Ecco cosa succede a fidarsi di uno che probabilmente non ha mai preso un treno in vita sua. Per fortuna ci saranno altri operatori privati pronti a sfidare Trenitalia in nome dell’efficienza. Eccone alcuni.<br />
COMUNIONE E LOCOMOZIONE<br />
Le carrette di Moretti? Buoni per le suorine morte di fame e i preti di campagna. Il presule di successo e l’imprenditore teocon viaggiano con Comunione e Locomozione, il servizio ferroviario creato da Cl perché fare soldi solo con le cliniche private cominciava a diventare noioso. I treni, tutti ad altissima velocità (la stessa con cui si sono arricchiti gli amministratori pubblici di Cl in Lombardia) sono dotati di cattedrale gotica con messa in latino, sportello bancario, carrozza-confessionale e ristorante cattolico (il venerdì si osserva il digiuno: uno dei camerieri digiuna e i passeggeri lo osservano sorseggiando champagne). Unico problema: anche i macchinisti, come tutto il personale e l’amministrazione, sono ciellini doc e si rifiutano di far entrare i treni nelle gallerie se prima non le hanno sposate in chiesa...</p>]]></description>
         <link>http://www.liaceli.com/2010/06/03/alzheimer_express_montezemolo_.html</link>
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         <category>da &quot;Il misfatto&quot;</category>
         <pubDate>Thu, 03 Jun 2010 10:20:15 +0100</pubDate>
      </item>
      
      <item>
         <title>Vergogna! Italiani scacciati dall’Associazione Mondiale Uxoricidi</title>
         <description><![CDATA[<p><br />Visto il loro attivismo, che li colloca ai primi posti in Europa, si aspettavano come minimo una promozione. E invece per gli uxoricidi italiani è arrivata un’inattesa doccia fredda: la World Uxoricide Association (WUA), il prestigioso organismo internazionale che riunisce gli assassini delle proprie mogli, e che vanta fra i suoi iscritti personaggi del calibro di Nerone, Enrico VIII Tudor e Louis Althusser, ha annunciato che depennerà l’Italia dall’elenco dei paesi membri. Motivo: i mariti italiani snaturano la nobile arte dell’uxoricidio, privilegiando la quantità alla qualità. «Da che mondo è mondo, ci sono molti motivi sensati per sbarazzarsi della coniuge,» spiega il presidente della WUA, il francese Henri Landru, «come intascarne l’eredità, lavare l’onore di famiglia, sposare un’altra donna o semplicemente risparmiare le spese e i grattacapi di un divorzio. Ma un marito che spara alla moglie perché ha paura che lei lo lasci, come fanno in genere gli italiani, non è un uxoricida, è solo una grandissima testa di cazzo. Sugli scranni che hanno ospitato gente seria come Gianciotto Malatesta e O.J. Simpson non possiamo ammettere bamboccioni che trucidano le loro donne perché temono di doversi lavare i calzini da soli e pagarsi un affitto.» Secondo la commissione disciplinare della WUA, i nostri connazionali dovrebbero uccidere meno mogli, ma con più poesia, «come in passato,» aggiunge Landru, «quando gli uxoricidi italiani ispiravano Dante e Shakespeare. Adesso non riescono più a ispirare nemmeno Bruno Vespa.»</p>]]></description>
         <link>http://www.liaceli.com/2010/05/19/vergogna_italiani_scacciati_da.html</link>
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         <category>da &quot;Il misfatto&quot;</category>
         <pubDate>Wed, 19 May 2010 12:30:04 +0100</pubDate>
      </item>
      
      <item>
         <title>L&apos;eroe dei due Bondi</title>
         <description><![CDATA[<p><br />Dal nostro inviato speciale Giuseppe Garibaldi alle celebrazioni per il 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia<br />
Ore 9<br />
Anita, rieccomi nella mia patria! Mazzini, mio nume e maestro, mi ha inviato dall’aldilà sul fatale scoglio di Quarto per rinnovare negli itali petti l’illanguidito fuoco dell’amor patrio. Volevo rifiutare: quando dietro a uno sbarco c’è Mazzini meglio toccarsi le balle, come dicono sempre i fratelli Bandiera e Carlo Pisacane. Inoltre temevo di portare sfiga alla sinistra italiana, come alle elezioni del 1948, quando, usandomi come simbolo, subì una clamorosa disfatta. Mazzini mi ha fissato: « Pepìn, la sinistra non ha più niente da perdere». Ecco, proprio qui iniziò l’impresa dei Mille. In realtà l’impresa fu sopportare per tutta la missione la fiatata al pesto di Nino Bixio. Glielo dissi, a Calatafimi: «Bixio, c’è una tanfa d’aglio che si muore». Lui era duro d’orecchi e capì «qui si fa l’Italia o si muore». I ribelli di Bronte deve averli giustiziati alitandogli addosso. Quelli credevano che Cavour mi avesse mandato in Sicilia per fare la rivoluzione. Veramente lo credevo anch’io. Per capire che belinone ero stato ho dovuto aspettare che uscisse il «Gattopardo»...</p>]]></description>
         <link>http://www.liaceli.com/2010/05/10/leroe_dei_due_bondi.html</link>
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         <category>da &quot;Il misfatto&quot;</category>
         <pubDate>Mon, 10 May 2010 23:12:50 +0100</pubDate>
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         <title>Sotto la banca la Grecia crepa: storia del mondo secondo Goldman Sachs</title>
         <description><![CDATA[<p><br />Dal serpente dell’Eden che ingannò Eva offrendole futures ad alto rischio sulle mele, ai furboni che hanno mandato in bancarotta la Grecia e mezzo mondo: dietro ogni catastrofe nell storia dell’uomo c’è una frode di Goldman Sachs, la banca d’affari che di legale ha solo la sede, a New York. Qualche esempio? <br />
PALEOLITICO<br />
Le caverne non furono la prima dimora dell’umanità. Due milioni di anni fa gli ominidi vivevano già in confortevoli villette, sorte grazie al boom immobiliare del Pleistocene e acquistate attraverso i mammutui, cioè mutui estinguibili a rate con il versamento mensile di un mammut. Disgraziatamente, a causa delle glaciazioni, i mammut si estinsero prima dei mammutui, le villette si svuotarono e i pitecantropi dovettero rifugiarsi negli anfratti rocciosi. Ma le vittime più illustri della crisi dei mammutui furono i dinosauri, distrutti da Asteroid, un prodotto finanziario creato da Goldman Sachs e appositamente inzeppato di titoli tossici derivanti dalla cartolarizzazione dei mammutui, veri e propri antenati degli odierni subprime. Gli ingenui bestioni, vecchi clienti della banca di Wall Street, abboccarono subito, e dopo un decennio erano completamente scomparsi dalla faccia della terra...</p>]]></description>
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         <category>da &quot;Il misfatto&quot;</category>
         <pubDate>Mon, 26 Apr 2010 11:29:25 +0100</pubDate>
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