NOVEMBRE
Halloween, i teenager aggiornano i travestimenti horror: ai costumi da strega e da scheletro si aggiungono quelli da anestesista dell’ospedale di Vibo Valentia, da barile di petrolio, da meningococco e da dirigente della Thyssen-Krupp. Due novembre, gli italiani sono così mogi e lagnosi che i defunti li pregano di starsene a casa loro e non venire a rompere i maroni anche al cimitero. Politica, Veltroni chiarisce il motivo per cui Giuliano Ferrara è un interlocutore credibile per dialogare con la Chiesa: «E’ un cinico farabutto, ma stazza come la cupola di San Pietro». Election day negli Usa, Hillary Clinton sfida il repubblicano McCain, l’eroico veterano del Vietnam: «Via le truppe dall’Iraq - ha proclamato nel suo ultimo comizio -, dobbiamo ancora finire il lavoro con i Vietcong». L’unico sicuro di andare alla Casa Bianca è Barack Obama: è stato appena assunto come nuovo ragazzo del lift...
Nel frattempo George Bush sta organizzando il suo futuro da ex-presidente: «Sono incerto fra la diplomazia internazionale e l’alcolismo. Ma il mondo ha bisogno di pace e democrazia, quindi è mio dovere dedicarmi all’alcolismo». Auto, finalmente in Italia la Tata Nano, l’ultra-economica utilitaria made in India: in caso di incidente i passeggeri non hanno scampo, però si reincarnano subito.
DICEMBRE
Una norma del Parlamento Europeo stabilisce che il ruolo di compagno di Carla Bruni spetta a rotazione annuale a tutti i 27 premier dell’Ue: nel corso di una toccante cerimonia a Bruxelles, Nicolas Sarkozy lascia Carla Bruni e la consegna al partner 2009, la cancelliera tedesca Angela Merkel. Vivace protesta di Cipro, il cui premier, stando al calendario dei turni, dovrà fidanzarsi con una Bruni 76enne. Gli italiani hanno la sensazione che il Paese si sia rimesso finalmente in marcia: solo quando vedono lo Zimbabwe che gli fa ciao mentre li sorpassa si rendono conto che l’Italia resta immobile, mentre tutti gli altri paesi avanzano. Il Papa riconosce che la famiglia italiana media si modella già sulla Sacra Famiglia di Betlemme: i genitori vivono in una catapecchia e possono permettersi un solo figlio che se ne andrà di casa solo a trent’anni. Mentre sempre più coppie scelgono le vacanze separate (lei all’obitorio, lui in galera), si profila una nuova emergenza spazzatura a Napoli: sono i rifiuti trasferiti in altre regioni in gennaio che tornano a casa per trascorrervi le feste di fine anno. E’ la vigilia di uno dei Natali più squallidi della storia italiana, Romano Prodi contempla gongolante le casse dello Stato, finalmente piene, riflettendo che non vale la pena gettar via tutto quel bendiddìo per un popolaccio scriteriato ed egoista, quando riceve l’inquietante visita di tre spettri: sono la legge Finanziaria del passato, quella del presente e quella del futuro, che gli mostrano cosa ne sarà di lui e dell’Italia nel 2009. Il giorno successivo, del presidente del Consiglio si perde ogni traccia.
SETTEMBRE
Mostra del Cinema di Venezia, anteprima di «Pirati dei Caraibi 4: l’Isola del Tesoretto»: Jack Sparrow, sotto le mentite spoglie di Tommaso Padoa Schioppa. stavolta deve recuperare il fantasmatico extragettito fiscale 2008, destinato a salariati e incapienti, ma dovrà fare i conti con la Filibusta degli industriali e la perfidia del Gubiernador Almunia, che vuole obbligarlo a usare il tesoretto per ripianare il debito pubblico italiano. Napoli sempre paralizzata dai rifiuti, in particolare due: quelli di Bassolino e della Jervolino di abbandonare le rispettive poltrone. I sacchi di monnezza costretti a emigrare al Nord: «Qui non c’è futuro, in Germania invece troviamo un ottimo lavoro nel campo risorse energetiche». Salsomaggiore, Miss Italia all’insegna del buon gusto: niente inquadrature del “lato B” delle concorrenti, i giurati dovranno valutarlo con la classica mano-morta...
Riaprono le scuole, migliaia di alunni delle primarie tornano a casa con forte mal di testa e nausea: non è meningite, ma l’effetto dello studio delle tabelline reintrodotto dal ministro Fioroni. Il ministro della Famiglia distribuisce alle donne una guida per prevenire la violenza domestica: prima regola, mai sposare un uomo con la barba blu. Francia, Sarkozy taglia il welfare, appoggiato dalla nuova first-lady Carla Bruni: «Al popolo non basta la pensione? Che vada in hotel». Società, italiani sempre più tecnologici: sei su dieci preferiscono l’e-mail alla posta normale, anche se molti per sicurezza appiccicano un francobollo sullo schermo del computer.
OTTOBRE
Nuovo colpo al morale degli italiani: destra e sinistra hanno raggiunto finalmente un accordo sulla riforma elettorale, ponendo fine a un dibattito che ormai per i cittadini era l’unica occasione di sane risate. In Parlamento entreranno solo i grandi partiti, per i piccoli verrà allestito un apposito asilo montessoriano dove impareranno a collaborare e a non fare i capricci. Aborto, sempre più donne si convincono che la legge dev’essere rivista: i battibecchi fra preti e politici intorno alla 194 sono roba da avanspettacolo. Milano, persistono i mugugni sull’ecopass, ma Letizia Moratti tiene duro: «Cosa sono cinque euro per entrare a Milano, quando io solo per entrare a Palazzo Marino ho sborsato cinque milioni?». Usa, rush finale per le elezioni presidenziali: Bill Clinton ha chiesto agli elettori di votare per Hillary («Con lei alla Casa Bianca, saremo tutti più liberi, soprattutto io»), ma nei sondaggi il favorito è sempre Obama, sostenuto da tutti gli americani sovrappeso perché il nero snellisce. Il candidato repubblicano, Rudy Giuliani, il sindaco della “tolleranza zero”, non sfonda: sono già otto anni che l’America tollera uno zero come presidente. Fashion-gaffe a Hollywood: Madonna e Angiolina Jolie si presentano a un party benefico sfoggiando lo stesso modello di bambino africano.
(continua...)
LUGLIO
Un branco di anziani parlamentari viene ritrovato affamato e ululante sulla Roma-Orte: sono i senatori inutilmente acquistati da Berlusconi a Natale per far cadere Prodi, abbandonati dal loro insensibile padrone in partenza per le ferie. Secondo i dati pubblicati dal Giornale, l’Italia non è mai stata così in rovina dai tempi dei Visigoti, il nostro Pil è inferiore a quello del Gambia e gli italiani ammazzano le mogli solo perché le scambiano per il ministro Bersani. In realtà, grazie alle campagne d’odio sferrate dal Cavaliere e da Beppe Grillo, il governo è più stabile che mai: ha così paura di essere linciato dalla folla che non metterà naso fuori da palazzo Chigi fino al 2021, quando, forse, la popolazione italiana conterà un numero di scrittori noiosi e registi autocompiaciuti sufficiente per far vincere le elezioni al Partito Democratico di Veltroni...
Napoli, finisce il regno della camorra, sgominata da nuovi clan di enormi ratti transgenici nati nella spazzatura alla diossina. Olimpiadi, il viaggio della sacra fiaccola verso Pechino si complica: il tedoforo impegnato nella scalata dell’Everest viene aggredito da uno yeti, che si impadronisce della torcia e si scapicolla giù per l’Himalaya verso ignota destinazione. Perugia, in carcere Amanda Knox abbraccia il cattolicesimo e, approfittando della distrazione dei secondini, se lo scopa pure.
AGOSTO
Occultisti di tutto il mondo accorrono in Italia per studiare il consueto inspiegabile fenomeno estivo: secondo le statistiche tre quarti degli italiani non possono permettersi le vacanze, eppure dal 1 agosto le autostrade sono intasate di macchine col bagagliaio pieno e le città si svuotano per ripopolarsi dopo il 20 di cittadini abbronzati. Tour promozionale in Costa Smeralda di Berlusconi e Michela Brambilla, applauditissimi dai turisti più anziani, che li scambiano per Strehler redivivo e Milva rifatta un po’ meglio del solito e li costringono a cantare «Mackie Messer». Tramonta l’i-Phone, sulle spiagge italiane lo status symbol più ricercato è il il ca-Phone, il cellulare disegnato da Fabrizio Corona, comodo da tenere nelle mutande ed ecologico perché si ricarica a cocaina. Grandiosa apertura delle Olimpiadi di Pechino, con lo yeti che accende il braciere olimpico per arrostirci tutta la squadra australiana di nuoto sincronizzato. Il governo cinese assicura di aver sospeso in occasione dei Giochi tutte le condanne a morte, e le persone bendate e legate dietro i bersagli delle gare di tiro a segno sono solo steward particolarmente zelanti. Stile cinese anche nelle premiazioni: i vincitori non si aggiudicano la medaglia, ma possono acquistarla con un lieve sconto presso l’apposita bancarella allestita sul podio. In conferenza stampa il presidente del Coni Petrucci stupisce i cinesi salutandoli con qualche parola di mandarino: «Buccia, semi, spicchio».
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Concerto del 1 maggio, i giovani affollano piazza San Giovanni, Bertinotti: «Vorrei tanto essere in mezzo a voi, ma purtroppo le telecamere della Rai inquadrano solo belle ragazze». Cronaca, sempre più numerose le madri assassine: in occasione della Festa della Mamma il regalo più gradito è un avvocato difensore. Si chiude il campionato di calcio, con grande sollievo dei giocatori: ormai i riti pro-fairplay imposti da Matarrese al termine delle partite (alla stretta di mano mutuata dal rugby si sono aggiunti l’inchino del karate, il lancio del sale della lotta sumo, la stretta di mano massonica, il brindisi rituale georgiano, il bacio mafioso, lo scambio di ostaggi e il matrimonio combinato tra i figli dei capitani delle due squadre) sono più lunghi ed estenuanti del match...
Walter Veltroni celebra il quarantennale del Sessantotto, quando i giovani gridavano “l’immaginazione al potere”: “E lo slogan si è pienamente realizzato: oggi al potere i giovani possono andarci solo con l’immaginazione”. Parigi, severe restrizioni di Sarkozy per le commemorazioni del Maggio francese: l’unica autorizzata a sfilare sarà Carla Bruni, con la nuova collezione di Chanel. Cinema, la giuria di Cannes boccia l’ultimo video di Osama Bin Laden: «Troppo razzista, gli arabi sono presentati solo come terroristi grotteschi e sanguinari».
GIUGNO
Ridente cornice alpestre per gli Europei di calcio, che quest’anno si dividono fra Austria e Svizzera: i giocatori in Austria, i loro conti bancari in Svizzera. L’organizzazione, manco a dirlo, è impeccabile, anche se in campo ci sono sempre, oltre ai ventidue giocatori, anche una dozzina di mucche al pascolo. Eliminatorie, disordini durante Italia-Romania: i giocatori romeni emigrano in massa nella nostra metà campo e innalzano baracche intorno alla porta di Buffon, e per farli ritornare nella loro area ci vuole un decreto di rimpatrio firmato dal prefetto. Attimi di tensione anche nel match contro la Francia, con Carla Bruni che prende a testate Materazzi, reo di aver ironizzato pesantemente sul conflitto di interessi Sarkozy-Bolloré. Nemmeno la kermesse calcistica riesce a risollevare l’umore degli italiani, gli unici caroselli di auto in strada si registrano quando si diffonde la notizia (poi smentita) che l’aereo che stava portando in Austria Mastella e Padoa Schioppa per assistere alla finale si è schiantato sulle Dolomiti. Scandalo all’esame di maturità, il brano di Aristotele scelto dal Ministero come prova di greco per il liceo classico era già disponibile su Internet: Aristotele era così in anticipo sui tempi che l’aveva messo in rete fin dal 350 a. C. Ambiente, in via di sperimentazione il carburante per auto ricavato dal mais: inquina e costa come la benzina, ma almeno il gas di scarico sa di popcorn.
MARZO
Dopo il New York Times, il Financial Times e il Times britannico, anche il Los Angeles Times, il Times of India e il Tonga Times bocciano l’Italia: non ci resta che sperare nei Times supplementari. Riforma elettorale sulla buona strada: i politici hanno già risolto il problema della quadratura del cerchio, l’ultimo teorema di Fermat e l’enigma dell’entropia dei buchi neri, ancora un piccolo sforzo e riusciranno a scoprire se esiste nell’universo un sistema di voto in grado di evitare la frammentazione e contemporaneamente garantire a Lamberto Dini un seggio in Parlamento. Cronaca, verrano nuovamente ascoltati i bambini dell’asilo di Rignano: «L’inchiesta non c’entra – spiegano gli inquirenti -, è che i racconti di ‘sti ragazzini ci attizzano da matti»....
Chieri, madre depressa stermina i figli e si uccide, disperato il marito: «E adesso io chi cavolo massacro?». Pasqua, italiani perplessi: meglio acquistare l’uovo con un mutuo a tasso fisso o a tasso variabile? Cina, a quattro mesi dalle Olimpiadi grande amnistia per tutti i dissidenti politici disposti a fare da cavie nei collaudi dei trampolini delle gare di tuffi. Cultura, da un’antica pergamena trovata in una grotta presso il Mar Morto risulta che fu Luciano Moggi a truccare il sorteggio fra Gesù e Barabba, dopo aver chiuso Ponzio Pilato nel bagno dello spogliatoio.
APRILE
«Ritrovata la piccola Maddie», ma dal seguito della notizia, «su un Eurostar Roma-Milano arrivato in perfetto orario», appare chiaro che purtroppo si tratta di un pesce d’aprile di pessimo gusto. Politica, il Capo dello Stato respinge la quindicesima riscrittura del decreto sicurezza: manca l’articolo in cui si prescrive l’espulsione anche per i governi che in sei mesi non riescono a mettere insieme un cazzo di decreto decente sulla sicurezza. «Le Poste italiane sono le più inefficienti del globo», scrive l’Herald Tribune: il ministro delle Comunicazioni rimanda le critiche al mittente, ma disgraziatamente lo fa attraverso le Poste italiane, e la busta sarà recapitata al Tribune solo nel 2048. Venticinque aprile, sondaggio-choc: nove giovani su dieci non sanno cosa si festeggia perché non glielo hanno spiegato a scuola, uno non lo sa perché glielo ha spiegato Giampaolo Pansa. Anziano depresso uccide il figlio 63enne: «Invitava gentaccia tutte le sere e si prostituiva senza pudore», spiega il signor Vespa senior, per il quale vengono chieste le attenuanti. Esteri, in Iraq calano gli attentati, dopo che a Bagdad un terrorista kamikaze sunnita si è fatto esplodere davanti all’ufficio di collocamento per terroristi kamikaze sciiti, e viceversa. Ora Bush minaccia di spedire i suoi missili in Iran; «Okay – ribattono gli ayatollah -, ma solo se il prezzo è ragionevole e se non si tratta di ferrivecchi come quelli che ci ha venduto Reagan vent’anni fa per finanziare la guerriglia in Nicaragua». Sport, il Milan perde una partita dietro l’altra: colpa del nuovo centravanti, il senatore italo-australiano Pallaro, comprato da Berlusconi per far cadere il governo Prodi. «Mi è costato più di Kakà – si giustifica il Cavaliere -, dovevo pur fargli fare qualcosa».
(continua...)
GENNAIO
Il 2008 si apre all’insegna degli auspici più nefasti. Il presidente Napolitano, nel suo rituale messaggio a reti unificate di San Silvestro, ha invitato gli italiani a uno scatto d’orgoglio e di fiducia, peccato che nel frattempo continuasse a singhiozzare, rendendo impossibile la comprensione del discorso. A mezzanotte il Paese rimbomba di botti, ma, come apparirà chiaro ai medici del pronto soccorso, si trattava per lo più di gente che dava di testa nel muro. Capodanno, il Papa raccomanda l’Italia a Gesù Cristo; il Figlio di Dio risponde che cercherà di procurarle un provino come valletta a Unomattina. La Befana porta ai bambini buoni il carbone, e a quelli cattivi l’ultima bolletta del riscaldamento. Tragedia familiare nel Presepe: in un raptus omicida, Giuseppe massacra moglie e figlio neonato e tenta di uccidersi gettandosi nel laghetto di carta stagnola: depressione e dubbi sulla paternità i moventi dell’insano gesto. Politica, i leader dei partiti minori chiedono a Prodi un incontro chiarificatore, ma fanno marcia indietro quando il premier gli fa notare che questo significherebbe per loro non apparire in tivù per almeno tre ore...
Le classifiche internazionali ci collocano agli ultimi posti come fiducia nel sistema giudiziario, ma il ministro Mastella smentisce: «Milioni di criminali sanno che sul nostro sistema giudiziario si può contare eccome». I giornali inglesi augurano buon lavoro al nuovo coach della nazionale Fabio Capello: «Fuck you dirty fascist Italian asshole». Capello non si offende: l’inglese ormai lo sa, è con la lettura che ha ancora dei problemi. Le uniche buone notizie vengono dalla cultura: questo mese non è uscito nessun libro di Federico Moccia.
FEBBRAIO
Nemmeno il Carnevale riporta il sorriso a un Paese sempre più depresso. I coriandoli sono diventati così cari che li servono ai veglioni Vip al posto del caviale. Prezzi record anche per i tipici dolci carnevaleschi, il ministro Bersani rampogna i pasticceri: «Gli unici autorizzati a vendere chiacchiere a peso d’oro siamo noi politici.» Al settimo cielo è Silvio Sircana, che almeno il Martedì grasso ha un buon alibi per avvicinare uomini travestiti da donna. San Valentino, prime crepe nei due recenti love-affair italo-francesi: sia Sarkozy che Air France trovano che le rispettive partner, Carla Bruni e Alitalia, siano viziate, ingovernabili e affamate di soldi. Si apre la Quaresima, e nelle chiese si ripete l’antica formula “ricorda che cenere sei e cenere ritornerai, specialmente se fai l’operaio alla Thyssen-Krupp”. L’Italia scende ancora nelle classifiche mondiali sui livelli di istruzione: per i nostri sedicenni l’alfabeto si riduce solo ad A, B, C, D e interregionale. Usa, Hillary crolla nei sondaggi: a penalizzarla è il suo scarso impegno nella guerra, non quella ai terroristi, ma quella alle rughe. Mass media, il Vaticano blocca una fiction della Rai su Goldoni: «Immorale dedicare un intero sceneggiato ai profilattici.»
(continua...)
NOVEMBRE
L’Italia si è ulteriormente abbassata nelle stime di Standard and Poors: ora è valutata soltanto da Poors. A gravare sull’economia italiana, il caro-energia: il petrolio costa sessanta morti al barile, e a soddisfare il fabbisogno di metano non basta un gasdotto, ci vorrebbero anche un gasmammolo, un gaspisolo e un gasgongolo. Il governo di centrosinistra apre al nucleare, purché le centrali offrano tutte le garanzie di sicurezza, innanzitutto quella di esplodere solo quando al governo c’è il centrodestra. Il Giornale pubblica un’intercettazione telefonica effettuata nella pizzeria “Giggetto” che inguaia altri partiti dell’Unione: due finanzieri d’assalto discutono su chi ha pagato la Margherita, la Capricciosa e la Quattro stagioni, chiare allusioni a Rifondazione e all’Udeur...
La Quercia si convince della necessità di confluire in un grande Partito Democratico: “Avremmo voluto costruire la casa comune della sinistra – commenta malinconicamente Fassino – ma nessuna banca ci concede più un mutuo”. Due novembre, per consentire agli italiani di visitare i parenti defunti Trenitalia potenzia gli incidenti ferroviari. Il presidente Vissani conferma il no alla grazia per Adriano Sofri: “Non so se ha ucciso Calabresi, ma so per certo che ha criticato il mio sauté di lumache al vinsanto e liquirizia”..
DICEMBRE
I leader dell’Unione scompaiono misteriosamente, uno dopo l’altro. Tutti erano stati avvicinati da un misterioso personaggio dal testone quadrato e dalla “s” reggiana, presentatosi col nome di Conte di Montedemocristo. L’esotico avventuriero altri non è che Romano Prodi: evaso fortunosamente dalla Patagonia a bordo di una zattera, è approdato in un atollo del Pacifico i cui abitanti, dopo aver indetto regolari primarie, lo hanno eletto capo. Consumata la vendetta sugli alleati traditori, il Conte ritorna alla sua isola, dove sta per introdurre importanti riforme, tra cui l’adozione dello gnocco fritto come moneta e l’obbligo di indossare mutande almeno nei giorni festivi. Il popolo cerca una guida, e si rivolge al presidente Vissani: “Vanno bene tutte – replica il grande chef- tranne la Michelin, che si ostina a darmi solo due stelle”. I destini del Paese si disputano nella notte di San Silvestro, in un grande giudizio di Dio fra le uniche due personalità in grado di accendere un sentimento unitario nella nazione: Walter Veltroni e Al Bano. Ma al momento fatale, avviene il miracolo: il pugnace cantante di Cellino San Marco si inginocchia ai piedi del sindaco di Roma, si pente di una vita di cafonaggine e chiede perdono al Paese per “Nostalgia canaglia”. Gli italiani, commossi, tornano a sperare: vedono una luce in fondo al tunnel, sempre più vicina. E’ solo un Eurostar che non ha visto uno stop. Ma quando se ne accorgono, è troppo tardi.
SETTEMBRE
Astronomia, si attende il passaggio della Ripresa, la famosa cometa attesa da quindici anni, e che annuncia un periodo di rinascita economica e prosperità. Purtroppo è distante anni luce, e per vederla chiaramente ci vogliono telescopi potentissimi, alla portata di pochi miliardari. Il governo vuole rilanciare il comparto industriale. Il primo problema è l’ottuso protezionismo dei mercati stranieri, che chiudono le frontiere ai nostri prodotti tipici (bond-pacco, scalate, speculazioni, truffe, bustarelle, aria fritta) e vorrebbero da noi merci volgari come automobili e vestiti. Secondo problema, i lavoratori italiani che, ormai troppo flessibili, sono richiesti solo come contorsionisti e come materia prima per la produzione di ceste...
In compenso, le libertà civili vedono rosa con l’introduzione dei Culi (Contratti di Unione Legale Indeterminata), grazie ai quali i gay possono sposarsi, ma solo con gay di sesso opposto. Il nuovo anno scolastico si apre con l’ennesima querelle sul Crocifisso: dopo tanti anni inchiodato al muro, Gesù chiede una cattedra di ruolo e il pagamento degli arretrati. Sull’Eurostar notturno Ancona-Roma un controllore viene assalito da un passeggero infuriato per i disservizi; viene salvato da un lupo mannaro che si trovava nello scompartimento.
OTTOBRE
Il governo si prepara ad affrontare i gravi problemi del Mezzogiorno. Purtroppo, quando è pronto ad affrontarli, mezzogiorno è già passato da un pezzo ed è ora di andare a pranzo. In Rai tornano gli epurati. Michele Santoro sceglie un rientro in sordina: condurrà solo un piccolo talk-show settimanale a tarda sera, preceduto in prima serata da una fiction sul doloroso esilio di
Santoro e in seconda da un dibattito sulle eroiche virtù di Santoro, senza contare il quiz su Santoro nel preserale. Anche
Daniele Luttazzi può finalmente rimettere piede negli studi Rai, ma il bravo comico romagnolo rifiuta di esibirsi su un piede solo. In un severo monito il presidente Vissani, come Ciampi, chiede ai giornalisti Rai un maggiore pluralismo: “Non voglio sentirvi dire che sono lo chef migliore del mondo. Dovete anche spiegare che tutti gli altri fanno schifo”. Greenpeace blocca la nuova edizione dell’Isola dei famosi, denunciandola come un impianto di riciclaggio abusivo di scorie umane altamente tossiche. Il reality-show viene trasferito su un interregionale Bologna-Milano, che offre ai concorrenti tutti i rischi e le privazioni di un’isola deserta. L’unico rischio è che non arrivi a destinazione entro la metà di dicembre.
LUGLIO
Germania, la nazionale di Lippi vince il mondiale di vittimismo, recriminazione e cafonaggine. Quello di calcio lo vince la Germania, sotto gli occhi compiaciuti della cancelliera Angela Merkel, grande esperta di calci allo stato sociale. L’Europa incalza l’Italia a fare le riforme, ma la maggioranza non riesce a trovare un accordo: prima di fare le riforme bisogna disfare di fatto le riforme già riformate, far riformare le riforme non ancora rifatte, o riformare i rifacimenti delle riforme da disfare? Nel frattempo gli osservatori internazionali declassano il nostro Paese in tutti i settori, politico, economico, civile e culturale, e finalmente si spiegano i continui sbarchi di africani in Sicilia: non sono immigrati, sono missionari...
In questo panorama desolato brilla l’eterna luce di Roma, dove in piazza San Pietro si raccolgono folle sempre più oceaniche che chiedono al Papa una risposta alla domanda che tormenta ogni uomo di buona volontà: come si fa a essere ricevuti da Veltroni? L’orario estivo di Trenitalia suscita una nuova ondata di proteste: i treni sono stati soppressi a centinaia, ma i ratti sono sopravvissuti tutti. “Abbiamo usato il veleno sbagliato”, ammette l’azienda .
AGOSTO
Grande Esodo, capitolo V, versetti 4ss: “E disse il Signore: 'I Faraoni di Trenitalia persistono nella loro superbia. Ed ecco, dopo i topi, le cimici e gli scorpioni, io invierò loro una nuova piaga, affinché si persuadano a lasciar partire il mio popolo su treni decenti e a condurlo a destinazione in orario'. E sui vagoni comparvero locuste giganti, che divorarono le tappezzerie, e in prima e seconda classe fu pianto e stridore di denti”. Nella cronaca rosa tengono banco I Vip del centrodestra: “Non siamo tornati a vita privata – smentisce Maurizio Gasparri –, anche al governo ci facevamo solo gli affaracci nostri”. I rotocalchi mostrano Berlusconi nell’inedita veste di nonno: finora coi tacchi, i capelli finti e il trucco era più credibile come nonna. Ma i nipotini brontolano: “Ci racconta troppe favole. Siamo bambini, mica elettori”. Il Tribunale pignora Anna Falchi a Stefano Ricucci: per gonfiarne il prezzo, l’immobiliarista le avrebbe ampliato illecitamente il davanzale e il retro. Dopo il Billionaire e il Twiga, Flavio Briatore lancia un nuovo locale di successo, il “Pappone”. Piccolo incidente al beach-party di Dolce e Gabbana: Simona Ventura sfoggia una linea invidiabile, ma Lapo Elkann gliela sniffa di nascosto.
MAGGIO
Dopo l’addio di Ciampi, che per mettersi al sicuro da un secondo mandato ha già preso la cittadinanza monegasca, scatta il toto-Quirinale. La Cdl propone una ricca rosa di nomi: Paolo, Marina, Piersilvio, Barbara, Eleonora e Luigi, ma vince a mani basse il candidato della maggioranza, lo chef Gianfranco Vissani, grande esperto di Costituzione: “E’ del ’47, annata eccellente, grande struttura, perfetta con gli arrosti”. Purtroppo prima di andarsene l’ex Capo dello Stato ha firmato senza leggerla un’ultima leggina presentatagli da Berlusconi e Tremonti, con cui l’Italia vende il colle più alto di Roma alla Gazprom, il colosso russo del metano che intende farvi passare il nuovo gasdotto...
La Presidenza della Repubblica viene così trasferita presso il ristorante di Vissani, in provincia di Terni, con i corazzieri costretti a fare i lavapiatti part-time.
Vaticano, a un anno dalla sua morte procede spedita la canonizzazione di papa Wojtyla, ma un irritato comunicato dal Paradiso informa che, a causa delle santificazioni di massa degli ultimi anni, le aureole sono esaurite da un pezzo e se la Chiesa non tira fuori dall’inferno una decina di orefici non basterà l’eternità a sistemare l'esercito di aspiranti santi. Documentari, diverte e commuove grandi e piccini "La marcia delle pantegane”, girato interamente su un Eurostar Roma-Milano.
GIUGNO
Sbarazzatisi del leader ufficiale, ancora disperso in Patagonia, i partiti dell’Unione formano il primo governo della nuova legislatura: per palazzo Chigi si forma un ticket Rutelli-D’Alema, coadiuvati rispettivamente dal cardinal Ruini e da Enrico Gnutti, due non politici in grado di assicurare il risanamento morale ed economico del Paese. La foto di gruppo del nuovo esecutivo dopo il sibaritico banchetto ufficiale offerto da Vissani circola solo su Internet nei più malfamati siti porno. Verdi, Comunisti Italiani e Rifondazione minacciano di lasciare la coalizione, ma rientrano dopo che lo Chef dello Stato promette di trovargli un buon tavolo per cena.
Milano, parte la riforma voluta dal nuovo sindaco Letizia Moratti: basta col tempo pieno, i milanesi potranno frequentare la loro città solo fino alle 12.45, al pomeriggio potranno tornarci solo per attività a pagamento. Lippi dà gli ultimi ritocchi alla formazione che disputerà i Mondiali in Germania. Ci sarà anche il laziale Di Canio, che si è impegnato a non fare il saluto fascista: “Farò solo quello nazista”. Primi consistenti rientri dei nostri soldati da Nassiriya, dove lasciano un grande vuoto, soprattutto sulle gengive dei ragazzini, che a forza di mangiare caramelle italiane, sono completamente sdentati. Le “Iene” di Italia Uno si intrufolano su un convoglio Trenitalia per denunciarne il degrado, ma vengono messe in fuga da un branco di iene vere.
MARZO
Si surriscalda la battaglia elettorale, che vede da una parte centrodestra e centrosinistra, e dall’altra il Corriere della Sera impegnato a sputtanarli entrambi a giorni alterni. Appare chiaro l’obiettivo di via Solferino: creare in Italia un totale vuoto politico per poi lanciare il “Grande corso di politica” in venticinque volumi e altrettanti cd-rom che permetteranno agli italiani di governarsi comodamente da casa con la consulenza on-line di Paolo Mieli. Nei suoi comizi Berlusconi ripete che sarebbe catastrofico consegnare l’Italia agli ex comunisti, e stavolta gli italiani gli credono: basta guardare come hanno ridotto lui due ex comunisti come Ferrara e Bondi.
Prodi ormai ha la vittoria in tasca, ma si dimentica di tirarla fuori dalla tasca prima di consegnare i pantaloni alla lavasecco. Un boa constrictor tenta di strangolare un viaggiatore su un Eurostar, ma Trenitalia non si scompone: “Tutti gli scompartimenti sono muniti di flauto per incantare eventuali rettili”. Cronaca rosa, Lapo Elkann torna dall’Arizona finalmente sereno. “Sono ancora drogato marcio – spiega, felice - ma ho cambiato sesso”.
APRILE
Nel suo comizio finale, Berlusconi tira fuori l’ultima carta: “Prodi è un uomo eccezionale, intelligente e profondamente cristiano. Come potete essere così bastardi da appioppargli questa merda di Paese?” A questo argomento, i fan più sfegatati del Professore vacillano; in compenso, quelli di Berlusconi il 9 aprile votano in massa Prodi. Alta la percentuale degli astenuti, il cui numero corrisponde esattamente a quello dei passeggeri che viaggiavano sui treni straordinari approntati da Trenitalia per facilitare il ritorno degli elettori nei comuni di residenza. Vince l’Unione, e tutti i leader, schierati nello studio di Porta a porta, promettono di sostenere lealmente Romano Prodi. Manca solo il futuro premier, legato e imbavagliato nella stiva di una nave appena salpata per la Patagonia. In Sicilia vince Rita Borsellino, anche se la Margherita continua a sostenere che la vittoria dell’Unione sarebbe stata più netta candidando Bernardo Provenzano. Cinema, a Cannes, dov’è in concorso con il suo “Caimano”, Nanni Moretti viene contestato pubblicamente da Fassino e D’Alema: “Con registi così non vinceremo mai”.
GENNAIO
Il primo saluto “urbi et orbi” (“Puon ano a tuti foi”) conferma che Benedetto XVI è davvero il papa delle sorprese: con lui la lingua ufficiale della Chiesa non è più l’italiano, ma l’altoatesino. La Befana, regala a Berlusconi un nuovo lifting e un nuovo trapianto di capelli, ma al buio la buona vecchina si confonde, e il premier si sveglia con un ciuffo da yeti sul naso e la nuca piena di silicone. Mario Draghi si insedia al comando di Bankitalia, sportivamente salutato dal suo predecessore Antonio Fazio: “Uocchie maluocchie, prezzemolo e finocchie, che te puorta disgrazie Palazzo Kocchie”…
FEBBRAIO
Torino, si aprono le Olimpiadi invernali, la manifestazione sportiva che meglio rappresenta un paese precipitato sottozero in tutti i settori. Tiepida la risposta del pubblico, che riempie gli spalti solo a metà: “Pazienza – replicano gli organizzatori – tanto l’altra metà non avevamo fatto in tempo a costruirla”. Molti spettatori che intendevano raggiungere il Piemonte in treno rinunciano dopo che una viaggiatrice viene aggredita da un grizzly nel vagone ristorante. “Impossibile – ribatte Trenitalia -, il grizzly non aggredisce mai per primo”. Emozionante la cerimonia dell’inaugurazione, specie quando i figuranti olimpici, scambiati per manifestanti anti-Tav, vengono caricati dai nuclei antisommossa inviati dal ministro Pisanu. Gli sciatori cinesi fanno incetta di medaglie, grazie a un’innovazione tecnica: salsa di soia al posto della sciolina. Ammiratissime le supersexy pattinatrici russe, allenate dal severo trainer Papponov, noto per trattenere il settanta per cento sulle medaglie guadagnate ogni giorno dalle sue atlete. Anche la politica si trasferisce sugli sci. Berlusconi: “Gli attacchi di Prodi sono intollerabili”. “Va bene – ribatte il Professore – comincerò a lanciargli gli scarponi”.
(continua...)