Delitto canonico (ovvero, non giudicate se non volete essere pregiudicati)

La cronaca vuole indurci a credere che la Chiesa sia ridotta a un un covo di pedofili e speculatori. Perché mettere limiti alla Provvidenza? La criminalità targata Vaticano si declina in forme molto più fantasiose: dagli archivi dell’Interpol, ecco le schede di alcuni religiosi prestati al crimine (o viceversa).
SUOR MARIE-ROULETTE
Nel 1917, quando era solo un’umile pastorella, la Vergine le apparve in una grotta presso Montecarlo e le rivelò tre segreti: 1) se escono due rossi punta sul nero, 2) mai sederti al tavolo verde con Emilio Fede, e il fatidico terzo segreto, che Suor Marie-Roulette confiderà in punto di morte solo al Papa (pare si tratti del trucco cinese per sbancare le slot-machines). Preso l’abito delle Clarisse (lo vinse giocando a poker con una badessa, insieme a velo, sandali e convento con annessa cantina), ha dedicato la sua vita a portare il Vangelo sui tavoli da gioco: lo usa per nascondere le fiches contraffatte. Ricercata in tutto il mondo per truffa, circonvenzione d’incapace e simulazione, ha chiesto asilo politico a Pietrelcina. Ma la sua ultima impresa rischia di alienarle la simpatia dalla Chiesa: ha spennato a carte anche la Colomba dello Spirito Santo…

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